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INCONTRO INTER-RELIGIOSO
E INSERIMENTO
In sintonia con lo "spirito di Assisi", la fraternità internazionale "Notre dame des nations" ha voluto porre un primo gesto di dialogo con le altre religioni. Il 20 gennaio scorso, la fraternità ha accolto quattro rappresentanti musulmani, turchi e marocchini, tre ebrei con il rabbino della città, e due buddisti vietnamiti. Lincontro è stato aperto da un momento di preghiera "inter-religiosa" (con testi presi dal Corano, dalla Bibbia e dal Buddismo), seguito da un pasto frugale e fraterno. Attorno alla tavola, gli invitati si sono sentiti come "fratelli" nella stessa umanità e nel medesimo desiderio di rispetto reciproco, si sono espressi con cordialità e apertura, e hanno manifestato il desiderio che incontri simili possano ripetersi, allargarsi e moltiplicarsi.
Questo incontro si inserisce nel quadro di altre iniziative della fraternità internazionale, che sta costruendo il suo inserimento nella chiesa locale, andando verso le realtà che si trovano un po alla frontiera della pastorale officiale. Ad esempio: il servizio ai poveri in collaborazione con due associazioni locali, laccompagnamento di un gruppo di giovani caldèi, la "lectio divina" con alcuni funzionari italiani alla comunità europea, il servizio pastorale a "comunità nuove" o gruppi di famiglie o a comunità cristiane straniere, lanimazione di gruppi francescani "informali", e ovviamente il lavoro pastorale nella nostra parrocchia "Notre Dame des grâces".
Assieme a questi servizi pastorali e per i poveri e al dialogo inter-religioso, la fraternità – in collaborazione con Missio-Bruxelles - ha iniziato un programma di preparazione dei giovani laici che chiedono di andare in una missione per due o tre mesi, o per un periodo più lungo.
Bruxelles
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