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La Parola di Dio nel discernimento comunitario
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Ap 2, 1-11 |
La vita e la regola dei Frati Minori è il Vangelo! (Rb I, Rnb XI) |
La Parola di Dio nella vita dei Frati Minori
e nel discernimento comunitario
Si offre di seguito una scaletta che si ispira agli Scritti di S. Francesco e che vuole condurre ad approfondire il posto e il valore della Parola di Dio nella vita del frate minore, in particolare nel discernimento comunitario, cioè in quei momenti e appuntamenti della nostra vita francescana in cui siamo chiamati a discernere insieme la volontà di Dio per la nostra vocazione e missione.
A questo fine ci si può rifare a uno o più dei punti proposti, con particolare attenzione a n. 4 subito sotto.
° Seguire la via di Francesco nellaccoglienza della PdD = imparare da Francesco
° Godere della PdD = lettura, meditazione studio della PdD
° Lodare il Signore per mezzo delle sue Parole = Liturgia delle Ore ed Eucaristia
° Celebrare la Parola = condividere la Parola negli incontri fraterni
° Scoprire la PdD al di là delle Scritture = il senso più ampio della PdD nella vita reale
° Dare testimoninza nella parola e nellazione = predicare la Parola
° Conclusione: modalità mariana di accogliere la PdD (Rnb 22)
1. Seguire la via di Francesco nellaccoglienza della PdD
Il Frate Minore deve avere un senso di devozione, di amore per la Parola scritta.
A volte trattiamo con incuria la Bibbia. Viene custodita in posti sconvenienti; è usata alla stregua di tutta laltra letteratura; è utilizzato solo come sorgente di riferimenti ecc.
2. Godere della PdD
Il primo requisito per vivere il Vangelo è di fare della Parola la nostra dimora, di leggerla, di studiarla e di meditarla giornalmente.
Il modo in cui Francesco ha ascoltato il Vangelo con orecchi attenti e cuore pieno di desiderio
° Ascoltare il testo
° Ascoltarlo di nuovo
° Comprendere il suo significato
° Risolversi di metterlo immediatamente in pratica
° Affidarlo alla memoria
° Aprire il libro del Vangelo è unora importante nella vita di Francesco (LP 73; 1Cel 91-93).
° Se la PdD ha una forza vivente allora il frate minore, seguace della forma di vita evangelica, dovrebbe far sì che possa leggerla, meditarla, studiarla. Lo studio della Scrittura è parte integrante della nostra vita. Non è lusso ma un aspetto della nostra povertà.
° Conoscere il modo in cui i Maestri Francescani hanno utilizzato le Scritture nelle loro opere, nellinsegnamento e nella predicazione.
3. Lodare il Signore per mezzo delle sue Parole,
° La preghiera della Chiesa, la Liturgia delle Ore, è sempre stata un libro della parola della Scrittura. La Parola che riceviamo da Dio ci trasmette la stessa vita trinitaria e restituiamo questa Parola al Padre per mezzo di Cristo nello Spirito Santo.
° Importanza della Liturgia delle Ore cfr. CCGG 23
° LEucaristia può essere chiamata la "Mensa delle sante Parole". NellEucaristia il "Signore si offre a noi come ai suoi figli". Il tempo più importante per i frati è lEucaristia, per gustare la Parola di Vita con il Pane di Vita (cfr. CCGG 25).
4. Celebrare la Parola
° Francesco e i suoi frati si riuniscono nei Capitoli e edificano la loro vita intorno alla Parola di Dio, anche se non posseggono un libro completo della Bibbia.
° Con lodierna possibilità di avere molte copie della Bibbia, anche in computer, possiamo perdere il senso della riverenza per il testo scritto della Bibbia. Occorre che in questo come frati minori ricordiamo lesortazione di s. Francesco.
° Celebrazione della Parola di Dio come via di condivisione nella Fraternità (cfr. CCGG 22§2)
5. Scoprire la PdD al di là delle Scritture
° La PdD non è limitata al testo scritto della Bibbia. Nello spirito di s. Francesco noi dobbiamo scoprire un messaggio importante in ogni parola. Francesco non distingue tra parole sacre e comuni. Ogni parola ha un carattere sacro e manifesta la Parola eterna di Dio attraverso la quale siamo stati creati. Ogni parola ha un certo legame con il mistero dellIncarnazione.
° La Parola è la stessa vita cristiana. Le azioni, i valori, gli atteggiamenti cristiani sono espressioni della Parola. I frati devono costantemente essere attenti al modo in cui vivono tra loro e con gli altri, valutando ciò sempre alla luce della Parola.
° La Parola si può scoprire anche nel mondo creato come lo ha scoperto Francesco.
° La Parola può essere trovata anche attraverso il dialogo e il rispetto verso le altre religioni.
6. Dare testimonianza nella parola e nellazione
°
Lesempio cristiano dei frati, la loro stessa presenza pacifica, mite e umile è una concreta forma di presenza della PdD. I frati devono dunque prestare grande attenzione al loro stile di vita.
° A partire dalla forza dellesempio, la PdD è annunciata apertamente, amministrata agli altri, proclamata, insegnata. Predicare vuol dire donare Cristo agli altri, amministrare loro lo Spirito e la vita. A questo fine è necessario prepararsi e disporsi nel modo dovuto.
° Predicare la Parola è dovere di ogni frate. Per il frate minore, come per ogni cristiano, contemplare la Parola è la vera sorgente della vocazione missionaria.
° La critica profetica alla cultura disumanizzante del nostro tempo, si può nutrire solo della contemplazione profonda della PdD.
° Noi dobbiamo essere mistici della PdD, sullesempio Francesco di Assisi; solo così saremo evangelizzatori. La nostra stessa vita deve diventare un annuncio, un kerygma.
7. Conclusione: modalità mariana di accogliere la PdD
La sequela di Cristo ha tre elementi:
1. Condizione: è necessario un cambio di orientamento, di mentalità (conversione)
Dissodare il terreno del cuore
2. Contenuto: adorare Dio con cuore puro
Diventare dimora della Trinità
3. Consequenza: la vita di ciascuno diventa trasparenza del Padre.
Diventare trasparenza di Cristo nella vita cammino di verità
Maria mostra la via il frate minore
1.
CONCEPISCE la Parola = riceve la Parola nella fede
2. PORTA IN SE la Parola = interiorizza la Parola
3. GENERA la Parola = rimane nella Parola e la osserva
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