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4. Evangelizzazione-Missione MP 9-10; 12-17; 43; 45.
Riflettendo in questi ultimi decenni sulla nostra identità, ci siamo riappropriati della nostra radice antica: siamo una Fraternità e una Fraternità evangelizzatrice. Questa è la nostra vocazione e la nostra ragion d'essere nella Chiesa e nel mondo. Il gesto profetico che oggi ci viene richiesto è quello di trasmettere il tesoro affidato ai Frati Minori da san Francesco. Il nostro munus è di rendere testimonianza, come fratelli, per far conoscere «il bene, ogni bene, il sommo bene, il Signore Dio vivo e vero». In coerenza con il documento Dalla memoria alla profezia, con gli altri documenti dell'Ordine e, soprattutto, con il documento Riempire la terra del Vangelo di Cristo la Fraternità provinciale e le Fraternità locali elaborino un Progetto di evangelizzazione, da sottoporre annualmente a verifica. In esso, tra l'altro, venga esplicitata con forza la dimensione missionaria della nostra vita, e si faccia una chiara opzione, dopo adeguato discernimento, per le attività evangelizzatrici che esprimono meglio il nostro carisma e rispondono alle sfide attuali della Chiesa e del mondo. L'elaborazione del Progetto o la sua revisione siano l'occasione perché: 1) Ogni Provincia verifichi e, se è necessario, riveda le forme della nostra presenza e del nostro modo di operare nella pastorale parrocchiale. 2) Ogni Provincia dia impulso a nuove forme e a nuovi modi di evangelizzazione, in comunione con la Chiesa locale ed universale, e in fedeltà al nostro carisma, specie per quanto concerne la nostra vocazione in Fraternità. 3) Le Province e le Conferenze assumano, dove sia possibile e conveniente, la responsabilità di progetti missionari specifici o si sentano maggiormente coinvolte nei progetti già esistenti, come la Terra Santa, il Marocco, la Comunità degli Stati Indipendenti, la Thailandia ed altri. 4) I Ministri esaminino la vocazione missionaria dei loro Frati e non la ostacolino per ragioni di utilità. 5) I Frati chiamati a servire il Vangelo in culture diverse dalla propria e fra popoli con caratteristiche proprie, siano rispettosi, con profonda sensibilità fraterna, delle caratteristiche di ciascun popolo, apprendano la lingua, incarnino il Vangelo nei loro valori religiosi, storici e culturali, così come nei costumi e nelle tradizioni. 6) Gli studi vengano considerati in tutte le Entità quale esigenza fondamentale dell'evangelizzazione. 7) Le Province che hanno dei Collegi o gestiscono Istituti scolastici offrano ai giovani della nostra società una formazione ispirata ai principi evangelici. 8) Ogni Provincia versi annualmente il 5% delle offerte raccolte per le missioni al Segretariato generale per l'evangelizzazione missionaria.
9) Le Province collaborino generosamente, qualora la situazione economica lo
permetta, anche con l'ufficio "Fund-raising" per la raccolta dei fondi a vantaggio dei progetti
missionari e formativi dell'Ordine.
riflettere
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