A nome di tutti i Frati Minori, il Ministro generale con il suo Definitorio il 10 febbraio 1998 ha scritto una lettera al Presidente Clinton e al Primo Ministro Blair, supplicandoli di non utilizzare mezzi violenti per far rispettare le risoluzioni delle Nazioni Unite che esigono l'eliminazione delle armi di distruzione di massa in Iraq. Ricordata la morte di più di un milione di iracheni in questi ultimi sette anni di embargo, Fr. Giacomo invita ad avere un supplemento di intelligenza, di impegno, di esperienza e di sforzi diplomatici... per risolvere pacificamente la crisi. La lettera si conclude con l'esortazione a raddoppiare gli sforzi diplomatici, ad essere pazienti, intraprendenti e a continuare a utilizzare il dialogo come mezzo preferenziale per giungere alla desiderata soluzione della crisi.
Nel 1898 sono partiti per il Mozambico i primi sei missionari della Provincia portoghese, "rifondata" nel 1896 a causa della soppressione degli Ordini religiosi in Portogallo avvenuta nel 1834. La Provincia portoghese ha voluto celebrare il Centenario con una sessione solenne presso l'Università Cattolica di Lisbona, il 16 gennaio, presenti il Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, il Definitore generale, Fr. José Rodríguez Carballo, e numerosi rappresentanti della Famiglia francescana portoghese e mozambicana. "Nel Mozambico non abbiamo scelto un luogo", ha detto il Ministro provinciale, Fr. Mário Silva: "Siamo andati ovunque c'era bisogno e così a poco e poco ci siamo resi presenti nelle diocesi di Beira, Chimoio, Inhambane, Xai-Xai e Maputo". Fra i missionari la Chiesa ha scelto i Vescovi Fr. Rafael Maria da Assunção, Fr. Teófilo de Andrade e Fr. Ernesto da Costa. Nel 1934 i Frati hanno fondato il primo Seminario del paese.
È francescano il primo sacerdote mozambicano, Alexandre José Maria dos Santos, ordinato nel 1953, che sarà il primo vescovo autoctono, poi Arcivescovo (1975), quindi Cardinale (1988) di Maputo. Nel 1968 la missione è diventata "Custodia S. Chiara". Oggi i frati mozambicani sono 13 professi solenni, 19 professi temporanei, 3 novizi e 5 postulanti. In gennaio, Fr. Peter Williams, nuovo Definitore generale per l'Africa e il Medio Oriente, ha animato una settimana di spiritualità francescana per i 12 studenti OFM che studiano teologia presso il Seminario maggiore di Maputo.
Il Definitorio generale cerca Frati per il Ministero di Penitenzieri presso la Basilica del Laterano per l'Anno Santo del 2000. Condizione conoscenza della lingua italiana. L'impegno potrebbe essere per un anno o per un tempo più breve. Gli interessati possono rivolgersi al Definitore generale della zona.
30 marzo/5 aprile - Roma Tempo forte del Definitorio.
* Mons. Francis G. Kramer, OFM, Vescovo missionario emerito di Lu An (Cina) è morto il 24 gennaio. Era nato il 3 giugno 1903.
Il nostro martire Fr. Vjeko Curic è stato sepolto nella chiesa parrocchiale di Kivumu, da lui costruita. Gli stessi cristiani della città hanno chiesto al Vescovo di Kabgayi che Fr. Vjeko venisse sepolto nella loro chiesa, a perenne ricordo del suo sacrificio. La Messa è stata celebrata all'aperto, perché la chiesa non poteva contenere le migliaia di persone che volevano per l'ultima volta salutare il Fratello e Parroco, rimasto al loro servizio interrottamente per 15 anni. Rientrando a Roma dopo i funerali, il Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, ha scritto una lettera a Mons. Anastase Mutabazi, Vescovo di Kabgayi: Noi francescani dell'Ordine dei Frati Minori, in nome di Cristo sulla croce, e insieme a Vieko, che ha sempre combattuto ogni forma di violenza e di vendetta, perdoniamo i fratelli assassini, coloro che hanno organizzato il delitto e coloro che lo hanno eseguito, pur chiedendo alla giustizia di fare il suo cammino per giungere alla verità. Lo chiediamo con insistenza poiché solo alla luce della giustizia sarà possibile costruire un futuro di pace. Il Ministro ribadisce che la pace è frutto dell'amore e, del perdono e della compresnione reciproca che sa fare delle differenze etniche o razziali una ricchezza per costruire un mondo nuovo e una terra nuova.
L'OFS è relativamente nuovo nella Tailandia. Un grande passo è stato fatto con l'inaugurazione della Cappella "Santa Maria degli Angeli della Porziuncola", nelle montagne della provincia di Chiang Rai, avvenuta nella festa di S. Elisabetta d'Ungheria, patrona dell'OFS. La Cappella è stata costruita e offerta da un francescano secolare per favorire la catechesi delle tribù Akka che vivono in quella zona, e per facilitare la diffusione dello stile di vita e del carisma di Francesco d'Assisi. È un posto adatto, tanto è vero che la gente ha iniziato a chiamarlo "la piccola Assisi", per le molte piante e le colline che circondano la Porziuncola. Si può vedere anche "Madonna Povertà" tra la gente che vive nei piccoli villaggi vicini. Tutto ricorda molto da vicino i luoghi in cui S. Francesco stesso ha lavorato e vissuto. La Messa per l'inaugurazione della Cappella è stata concelebrata da tre sacerdoti: Michael Thongchai Suwanjai, parroco del luogo; Peter Pirj Suwan, appartenente alla tribù Lahu delle colline, e Giovanni Zimbaldi, del PIME, che lavora con la tribù Lahu nella zona di Chiang Rai. Alcune parti della Messa e i canti erano in lingua Thai e Akka. La bellezza e la semplicità della celebrazione hanno raggiunto il vertice quando, all'offertorio, una donna Akka, vestita secondo il costume tradizionale, ha portato i doni all'altare.
La Vice-Provincia di San Francesco in Africa e Madagascar ha preso una iniziativa concreta per adempiere il richiamo dell'Ordine di dare a tutti i Frati, prescindendo dalla loro opzione, una formazione francescana iniziale comune. Da ottobre 1997 ad agosto 1998, 10 professi temporanei, che vivono in due Fraternità presso la parrocchia francescana di Rushoka, Uganda, saranno accompagnati con un programma che prevede: la preghiera e la direzione spirituale, la vita comune semplice inserita nella comunità rurale locale, un lavoro pastorale adatto e lo studio di vari temi di francescanesimo. La Vice-Provincia spera che i giovani Frati possano poi continuare ad assimilare e a testimoniare i valori francescani in mezzo alla popolazione locale, particolarmente tra i poveri. E, crescendo nelle mutue relazioni, arrivino ad apprezzare meglio il "carattere misto" dell'Ordine e diventino per il popolo di Africa e di Madagascar esempi di una fraternità interculturale e internazionale. La Vice-Provincia chiede di poter condividere l'esperienza delle Province che hanno un programma simile per i professi temporanei.
Con la morte di Fr. Canisius Bertsch, novembre 1997, si sono conclusi 65 anni di collaborazione missionaria tra il Sudafrica e la Provincia bavarese. Fr. Canisius era arrivato in Sudafrica nel 1935, insieme al secondo gruppo missionario proveniente dalla Provincia della Baviera. Per 62 anni ha lavorato instancabilmente come missionario, essendo l'ultimo bavarese in missione nel Sudafrica. Al suo funerale erano presenti i tre Vescovi delle zone in cui ha lavorato Fr. Canisius: Mons. William Slattery, OFM (Kokstad), Mons. Biyasi (Eshowe) e Mons. Michael Paschal Rowland, OFM (Dundee). Mons. Rowland e Fr. Canisius hanno lavorato insieme nella fondazione della Vice-Provincia. Era presente anche l'Abate di Inkomana (Kwa Zulu Natal), che ha sottolineato le cordiali relazioni tra i benedettini e i Francescani nella Repubblica Sudafricana. Il 4 gennaio 4 postulanti sono stati ammessi al Noviziato e il giorno dopo 7 novizi hanno fatto la prima professione.
Fr. François-Marie Lufuluabo, primo Frate congolese, è morto a Nbuji-Mayi l'8 gennaio. Fr. François, nato nel 1926, ha iniziato un piano di formazione francescana africana e ha dato molto della sua vita per l'impiantazione del programma. La Vice Provincia di San Benedetto della Repubblica Democratica del Congo (Ex-Zaire) continua a crescere. Alla fine del 1997 sono stati ordinati 7 sacerdoti e 12 riceveranno il diaconato quest'anno. La Vice Provincia, a cui è stata affidata la missione nella Repubblica Centroafricana, è riuscita a inviare i primi due missionari autoctoni che si sono aggiunti agli altri 7 che formano quella Fraternità missionaria internazionale.
Il Vicariato Apostolico di Cuevo, situato nella zona Sud Est della Bolivia, è stato affidato ai Frati Minori di Toscana nel 1918, dopo più di 200 anni di presenza missionaria francescana nella regione. Ha una superficie di 100.000 km2 e una popolazione di circa 110.000 abitanti. Il 60% è di razza Guarani, originaria del luogo, e l'altro 40% sono meticci, bianchi o piccoli gruppi delle tribu Quechuas, Matacos, Tobas, Ayoreos e Tapietes giunte da altre regioni della Bolivia. Oltre alla loro lingua indigena, quasi tutti parlano anche lo spagnolo. Mons. Leonardo Bernacchi, OFM, è l'Ordinario diocesano. Nel Vicariato ci sono solo due sacerdoti diocesani. La maggior parte delle 22 parrocchie è affidata ai Francescani. Una parrocchia è affidata ai Gesuiti. 13 parrocchie hanno la presenza di sacerdoti, 7 sono visitate periodicamente dal parroco più vicino e 2 sono gestite da suore. Cooperano dieci comunità di religiose: Clarisse Francescane del SS. Sacramento (si dedicano alla educazione e alla catechesi); Francescane di S. Elisabetta (sanità, educazione e pastorale); Francescane Missionarie di Gesù Bambino (educazione e pastorale); Francescane dell'Immacolata Concezione (salute e lavoro pastorale); Francescane del Verbo Incarnato (sanità e catechesi); Domenicane della Presentazione (sanità e pastorale). Il Vicariato si trova nel territorio della Provincia Missionaria San Antonio di Bolivia, con cui la Provincia toscana ha una convenzione per regolare la collaborazione e l'invio di aiuti umani e materiali.
Verso la fine del secolo scorso si estinsero le due Province francescane del Guatemala e del Nicaragua, a seguito del processo di esclaustrazione promosso ed ottenuto da quasi tutti i governi liberali dell'America Latina. Nel 1922 venne reimpiantato l'Ordine con l'arrivo di missionari della Provincia di Cartagena, Spagna. Con l'andar del tempo questa presenza si è arricchita con la nascita di nuove Custodie provenienti da diverse Province: Provincia dell'Immacolata Concezione di New York (1944); Provincia Veneta di S. Antonio (1948); Provincia Serafica di Assisi (1950); Provincia di San Bernardino in Abruzzo, Italia (1951); Provincia di Irlanda (1968). Nel 1965, con un accordo tra le cinque Custodie e il Ministro generale, Fr. Agostino Sépinski, si dà inizio ad un processo di unificazione, che sfocia nella creazione della Federazione Francescana dell'America Centrale, l'8 dicembre 1974, da parte del Ministro generale, Fr. Costantino Koser. Gli obiettivi principali erano la creazione di una Vicaria o Provincia e l'unificazione della formazione dei Frati del Centro America. Dopo un lungo processo, e sotto l'impulso della Curia generale, si proclamò l'8 dicembre 1983, l'erezione della Vicaria Francescana di Nostra Signora di Guadalupe del Centro America e Panamà. Come primo Vicario fu nominato Fr. Damiano Muratori. Questa prima tappa fu segnata dalle esigenze di una nuova entità: favorire le strutture giuridiche dell'Ordine, dare nuovo impulso di unità e di aggiornamento nella formazione iniziale; strutturare l'animazione della Vicaria e adeguarla alle esigenze e condizioni geografiche e storiche dell'America Centrale (6 paesi). Il 6 giugno 1987 il Ministro generale, Fr. John Vaughn, decreta l'erezione della Provincia Nostra Signora di Guadalupe, divenendone Ministro provinciale l'allora Vicario, Fr. Damiano Muratori. Nel primo Capitolo provinciale, agosto 1990, viene eletto Fr. José Ignacio Urbina come Ministro. Questa tappa fu segnata dall'impegno nell'integrazione affettiva ed effettiva dei Frati sia nelle diverse strutture sia nel cammino compiuto nelle tappe anteriori. Segno chiaro di questa priorità fu la promozione e realizzazione del Processo di Discernimento provinciale realizzato durante tre anni. Nell'ottobre 1996 si è celebrato il Capitolo provinciale; venne eletto Ministro Fr. José Victor Aguilar. Dal 20 al 25 aprile prossimo la Provincia Centroamericana ospiterà, a Ciudad Guatemala, l'Unione delle Conferenze Latino-Americane dei Francescani (UCLAF).
Fr. Bernardin Schneider, Direttore dello Studium Biblicum Franciscanum di Tokyo, ci comunica che è arrivata a buon punto la sua traduzione dei due libri delle Cronache con apposite note. Mancano ancora i tre libri del Profeta Isaia per completare la traduzione di tutta la Bibbia in giapponese. In vista della pubblicazione completa, alcuni esperti fanno la revisione stilistica e esegetica del Nuovo Testamento.
Fr. Mario Rafael Toro Puerta, 52 anni, è stato eletto Ministro provinciale della Provincia di S. Paolo (Colombia).
Ecco alcune caratteristiche del modo francescano di intendere e vivere la missione: Nella missione
Dal 1994 la Provincia inglese e quella irlandese stanno cooperando nel campo della formazione iniziale. Da quell'anno hanno avviato un programma comune di postulato (a Dublino, Irlanda) e noviziato (a Chilworth, Gran Bretagna). Nel Capitolo provinciale del 1996 la Provincia inglese ha deciso di chiedere alla Provincia irlandese di accogliere presso il Collegio di S. Isidoro a Roma studenti della Provincia inglese. Così attualmente i Frati in formazione delle due Province sono insieme per il postulato, il noviziato e il post-noviziato.
Il Santo Padre ha accettato il 17 gennaio 1998, la rinuncia al governo pastorale del Vicariato Apostolico di San José de Amazonas (Perú), presentata da Mons. Lorenzo Rodolfo Guibord Lévesque, ofm.
Seguendo la politica della revisione degli uffici per un megliore servizio, il Definitorio generale nella sessione del 10 febbraio 1998, a norma dell'art 134, § 2 degli Statuti generali, ha nominato coordinatore dell'Ufficio Traduzioni presso la Curia generale Fr. Rubén Camps, della Provincia di Valencia, dal 1993 traduttore di Fraternitas in spagnolo.
L'unica Fraternità OFM nello Sri Lanka ha pubblicato il suo primo bollettino, chiamato "Sahodaratwaya", che significa "Fraternità". La Fraternità locale è stata costituita ufficialmente il 14 agosto 1997. Prima c'era solo un Frate filippino arrivato il 25 maggio 1995 per preparare la casa. La Fraternità è una fondazione della Provincia di San Pietro Battista (Filippine). Nel luglio 1997 il Definitorio generale ha approvato l'apertura di una casa di formazione. In questo momento ci sono 4 professi solenni, 3 novizi e 2 postulanti.
Il fatto delle Stimmate di San Francesco, Edizioni Porziuncola, Assisi 1997, pagg. 90.
Il Definitorio generale ha nominato la Commissione per la Revisione degli Statuti particolari. Ne fanno parte Fr. Andrea Boni (presidente), Fr. Pierantonio Norcini e tre professori del PAA: Fr. Nicolaus Schöch, Fr. Victor Papez e Fr. Priamo Etzi.
Dall'11 al 15 novembre prossimo saranno riuniti a Roma, nella Curia Generale, i Visitatori generali nominati quest'anno per le Province che hanno il Capitolo nel 1999. L'incontro è previsto dai nuovi "Statuti per la Visita Canonica".
Presenza francescana in Mozambico
L'ex Custode del Mozambico e ex Definitore generale, Fr. Adriano Langa, è stato ordinato Vescovo ausiliare di Maputo il 22 febbraio, alla presenza del Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, e dei Definitori generali, Fr. Kapistran Martzall e Fr. Gerard Moore.
Frati penitenzieri per l'Anno Santo
Impegni del Ministro generale
6 aprile Roma - Conferenza Famiglia Francescana.
13-15 aprile - Madrid Assemblea della Confres.
15-19 aprile - Lima (Perù), incontro con i responsabili delle 2 Province e 2 Custodie; 50 anni della Custodia di Piura.
19-30 aprile - Assemblea UCLAF e visita alla provincia Centroamericana.
30 aprile/9 maggio - Visita alla Custodia dei Caraibi (Porto Rico, Santo Domingo, Haiti, Cuba).
Piccole/grandi notizie
*L'Assemblea dell'Unione Frati Minori Europa (UFME) avrà luogo a Varsavia, dal 12 al 18 ottobre 1998. Un giorno intero sarà dedicato all'incontro con il Ministro generale e tutto il Definitorio. Saranno invitati i Francescani anglicani. Tema: "La realtà dei giovani Frati oggi - quale OFM per il 2000".
* I Frati minori delle Marche hanno deciso di riprendere la pubblicazione della Rivista Picenum Seraphicum, interrotta da ormai un decennio. La rivista, che porterà il sottotitolo Rivista di studi storici e francescani, si propone di portare un contributo al significato storico della presenza francescana nella regione.
* Il prossimo Congresso Mariologico Internazionale si celebrerà a Roma in occasione dell'Anno Santo del Duemila. La tematica del Congresso tratterà il rapporto tra Maria e le tre Persone divine.
* In sostituzione di Fr. Nahun Villalobos, il Definitorio generale ha nominato membro del Comitato Esecutivo del Consiglio Internazionale Francescano per le Missioni Fr. Juan Apumayta Bautista, della Provincia dei XII Apostoli, Perù.
* Fr. David Flood, della Provincia di S. Giuseppe (Canada) e noto conoscitore della storia medievale, si è integrato alla Fraternità dell'Università S. Bonaventura, New York. Da qualche anno Fr. David collabora all'edizione critica di Pietro Olivi.
*Fr. Robert Stewart, della ViceProvincia Sudafricana, è stato rieletto Presidente della Conferenza subsahariana di Africa e Madagascar.
* La Conferenza subsahariana ha avuto la sua riunione a Nairobi, dal 19 al 21 gennaio, con la partecipazione del Definitore generale, Fr. Peter Williams. L'assemblea ha fatto un bilancio delle grandi sfide dei paesi in cui sono presenti i Frati Minori, come il problema dei rifugiati, della corruzione, della fame, dell'AIDS.
* 120 giovani hanno partecipato alla Marcia Francescana 97, organizzata dalla Famiglia Francescana in Egitto. Tre giorni nel Monte Sinai ed altri cinque di missione nelle parrocchie della diocesi di Sohag. Il tema era: "Ambasciatori di Cristo sulle orme di Francesco".
* La Conferenza Episcopale Italiana ha nominato Fr. Gualberto Gismondi (Prov. di Genova) membro del gruppo nazionale del progetto culturale per il 2000. L'ambito affidatogli è il rapporto fra il genere scientifico e gli altri saperi (etica e teologia), da lui trattato in molte pubblicazioni.
* L'Argentina prepara il suo primo Congresso Nazionale della Famiglia Francescana, che si svolgerà a San Antonio de Arredondo, Cordoba, dal 9 al 12 ottobre 1998.
Per sempre nel cuore dei Rwandesi
Una piccola Assisi nelle montagne della Tailandia
Esperienza di formazione francescana
Sudafrica in lutto
Morto il primo Frate congolese
Vicariato Apostolico di Cuevo, Bolivia
I Frati Minori in Centro America
La bibbia in giapponese
Nuovo provinciale
Riflessione del Ministro generale
Prima di andare Francesco ritiene necessaria una verifica dei candidati da parte dei loro Ministri e Custodi, verifica che naturalmente comporta un esame serio, da parte di colui che viene inviato, sulle proprie intenzioni: la missione non è un progetto personale, ma un mandato ricevuto.
Francesco richiede ai suoi Frati la verifica dell'onestà del loro desiderio, della loro umiltà e povertà, e li manda indifesi e miti come agnelli in mezzo ai lupi.
Colui che si apre all'avventura di andare incontro ai più "lontani" deve essere ancora più stabile nella propria identità kenotica, pronto ad "abbandonarsi e consegnarsi" al Signore quotidianamente e ovunque.
Gesù stesso non impone ai suoi una serie di norme concrete che regolino i comportamenti nella missione: chiede piuttosto un atteggiamento fondamentale di povertà e libertà: Non portate nulla con voi...
Il primo annuncio del Vangelo dovrà essere quello della testimonianza fraterna.
L'amore, che è il cuore del Vangelo, va testimoniato, prima di essere annunciato.
E il luogo privilegiato di questa testimonianza è la capacità di vivere insieme tra coloro che confessano la stessa fede e la stessa speranza.
La povertà, la mitezza e la mansuetudine sono le qualità caratteristiche del missionario secondo il Vangelo e secondo Francesco. Per il Poverello, dopo aver sperimentato sulla propria carne, nella propria vita, la misericordia di Dio soprattutto nell'incontro con gli ultimi, la comunicazione con l'altro, la relazione perde ogni forma di potere, di avere, di apparire, per trasformarsi in servizio, accoglienza, vicinanza, misericordia, dono.
Dal discorso del Ministro generale a Lisbona il 16 gennaio 1998, in occasione del Primo Centenario dell'Arrivo dei Frati minori in Mozambico
Inghilterra e Irlanda insieme
Curia Romana
Il Santo Padre ha nominato il 14 febbraio 1998, Vicario Apostolico di San José de Amazonas (Perú) Fr. Alberto Campos Hernández ofm, della Provincia di Jalisco (Messico), 46 anni, attualmente missionario in Uganda, assegnandogli la sede titolare vescovile di Vico di Augusto.
Ristrutturazione dell'Ufficio Traduzioni
I Frati minori nello Sri Lanka
Scheda Francescana
Atti della tavola rotonda tenuta alla Porziuncola di Assisi il 17 settembre 1996, in cui sono intervenuti il Prof. Enrico Menestò (Perugia/Spoleto), Il Prof. Stanislao da Campagnola (Perugia), il Prof. Giovanni Miccoli (Trieste), il Prof. Paolo Marianeschi (Terni/Perugia), il Prof. Elvio Lunghi (Perugia).
Revisione degli Statuti particolari
Incontro dei Visitatori generali
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Created / Updated Sunday, March 29, 1998
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by John Abela ofm
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