Il 5º Centenario della nascita di S. Pietro di Alcantara sarà celebrato dal 18 ottobre 1998 al 19 ottobre 1999. La Provincia di Castiglia ha nominato una Commissione per preparare le celebrazioni. Il nuovo bollettino El Alcantarino (supplemento della rivista "Santuario") fornirà ogni due mesi notizie sul Centenario.
Fr. Giovanni Battistelli è il nuovo Custode di Terra Santa. Nato a Spello (Perugia) nel 1933, è entrato nell'Ordine il 13 agosto 1952. Compiuti gli studi filosofici e quelli teologici ad Assisi, ha ottenuto la licenza in Scienze Orientali presso l'Istituto Pontificio Orientale a Roma. Dal 1963 al 1978 è stato in Egitto: prima al Moussky (Cairo) come addetto al Centro di Studi Orientali Cristiani, guardiano e parroco; poi a S. Caterina (Alessandria), come guardiano e parroco. Dal 1978 al 1986 è a Gerusalemme, Discreto di Terra Santa, Segretario custodiale, Segretario per la formazione e gli studi, Maestro dei chierici, Direttore di Casa Nova, e professore presso lo Studio Teologico Internazionale di S. Salvatore. Dal 1986 al 1998 è a Roma nel Collegio di Terra Santa, Guardiano, parroco e vice maestro dei postulanti. Parla l'italiano, il francese e l'arabo.
L'Ufficio Comunicazioni prepara il II Incontro degli Editori Francescani di
Libri, che si terrà a Milano, presso la Biblioteca Francescana, dal 12
al 15 ottobre 1998. Per ulteriori informazioni e per eventuale partecipazione
rivolgersi a Fr. Clarêncio Neotti, Ufficio Comunicazioni, presso la Curia
generalizia.
Il giorno 17 aprile, il Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, ha inaugurato il
Centro Francescano di Studi "Cardinale Landázuri", a Lima. Il Centro,
ubicato provvisoriamente nella Casa di Ritiro "S. Francesco Solano",
accoglierà gli studenti di Filosofia e Teologia delle quattro
Entità OFM del Perù, ed è aperto anche ad altri studenti
della Famiglia francescana. All'inaugurazione erano presenti oltre ai
Definitori generali, Fr. Gerardo Moore e Fr. José Rodríguez
Carballo, due Vescovi, numerosi Frati e Religiose francescane.
Stimolata dalla "Lettera di Assisi" della Conferenza Francescana sul Dialogo
con l'Islam (1982), la Commissione di Giustizia e Pace della Provincia dei
frati minori di Colonia, ha attivato il dialogo con i musulmani in Germania. La
maggior parte (circa due milioni) proviene dalla Turchia. Poiché
subiscono discriminazione, i Frati hanno promosso relazioni amichevoli con
loro, visitando le moschee e invitandoli ad incontri nelle Case francescane.
Ogni anno organizzano preghiere con gli ebrei e i musulmani per ricordare il
grande incontro delle Religioni ad Assisi nel 1986. Durante la guerra bosniaca
sono riusciti a riunire parecchie volte i musulmani bosniaci, croati cattolici
e serbi ortodossi per pregare insieme. Da questa preghiera è nato il
gruppo inter-religioso "Zajedno pomoci zajedno moliti" (aiutare insieme-pregare
insieme) con scopi umanitari. Per la seconda volta il gruppo è venuto a
Roma e sono stati ospiti della Curia generalizia. Il 17 maggio si sono
incontrati con il Vicario Generale, Fr. Stefano Ottenbreit, che ha parlato
loro sull'Ordine e lo spirito ecumenico. Quest'anno, con il gruppo, era
presente anche il Presidente della Società Cristiano-islamica in
Germania, Bashir Dultz.
Il Papa ha ricevuto in udienza nella mattina di sabato 9 maggio settemila
giovani della Gioventù Francescana italiana in occasione del
cinquantesimo anniversario della sua fondazione.
Il Ministro generale, accompagnato dal Definitore, Fr. Gerard Moore, ha
visitato, dal 29 aprile al 9 maggio, le Fraternità di Portorico,
Repubblica Dominicana, Cuba (Custodia dipendente dalla Provincia di Cantabria,
Spagna) e di Haiti (missione della Provincia centroamericana). In Portorico ci
sono tre Fraternità (13 professi solenni e 3 professi temporanei). Nella
Repubblica Dominicana ci sono due Fraternità (10 professi solenni, 1
temporaneo, 2 novizi e 6 postulanti). In Haiti c'è una Fraternità
(3 professi solenni e 4 temporanei). In Cuba ci sono 4 Fraternità (16
professi solenni, 2 temporanei e 6 postulanti). Cuba è in attesa di
rinforzi, giacché il visto d'ingresso per i religiosi è stato
facilitato, dopo la visita del Papa.
Dal 15 al 19 aprile il Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, Fr. Gerard Moore e
Fr. José Rodríguez Carballo, Definitori generali, hanno visitato
i Frati del Perù.
La Provincia S. Stefano Re della Transilvania (Romania) ha organizzato una
giornata di studio per i Frati che lavorano nella pastorale. Mons. Tamás
József, Vescovo ausiliare della Diocesi d'Alba Iulia, ha tenuto una
relazione sulla vita sacerdotale. I 13 Frati presenti gli hanno posto delle
domande pratiche. Nel pomeriggio i Frati hanno continuato a discutere sulle
attuali sfide. Le conseguenze dei lunghi anni di comunismo si fanno ancora
sentire, e, tra l'altro, rendono difficile la creazione di Fraternità
secondo il loro desiderio e secondo lo stile francescano. I Frati hanno molti
impegni, lavorano in parrocchie, spesso da soli; i legami con il resto della
Provincia rischiano di indebolirsi. Nell'incontro sono state prese in
considerazione queste situazioni e si è visto che ci sono delle buone
occasioni: gli incontri fraterni per studiare insieme un tema e per condividere
le preoccupazioni e i progetti pastorali rinforzano i legami tra loro, con la
Provincia e con l'Ordine. Allo stesso scopo, i Frati hanno deciso di recarsi,
tutti insieme, in pellegrinaggio in Italia, per visitare i luoghi
francescani.
Per sostenere l'attuazione dei documenti dell'Ordine sulla formazione e per
approfondire la riflessione sulla formazione e gli studi nell'Ordine, fr.
José Carballo, Segretario generale per la Formazione e gli Studi:
Il Collegio S. Bonaventura è un centro interfrancescano a Lusaka,
Zambia, per la formazione e gli studi. Il Collegio è stato ufficialmente
aperto nel 1992 dai tre Ministri provinciali del Primo Ordine. Quest'iniziativa
è stato il primo tentativo in Africa di avere un centro per la
formazione e gli studi internazionale e interfrancescano. Il collegio occupa un
solo campus. Ognuna delle tre Famiglie francescane ha la sua propria
Fraternità, situata in un edificio capace ad accogliere 50 studenti. Ci
sono cinque aule, una grande hall e gli uffici amministrativi. Di grande valore
è la Biblioteca con circa 40.000 libri, di cui la maggior parte è
stata offerta dalla Provincia di S. Giovanni Battista (Cincinnati) e dalla
Provincia cappuccina di New York. Fin dall'inizio il numero degli studenti
è cresciuto ogni anno. Oggi vi sono 89 studenti e 17 professori (alcuni
part-time). Undici Entità francescane africane vi sono coinvolte. Il
Collegio offre due tipi di corsi: uno per coloro che aspirano il Sacerdozio,
l'altro per coloro che fanno l'opzione laicale. Parecchi corsi sono in comune.
Il Centro vuol essere un segno del comune desiderio di promuovere insieme
l'impiantazione dell'Ordine in Africa e di mostrare ad un Continente in cui
tante volte dominano la rivalità e il conflitto, che è possibile
vivere fraternamente nella diversità delle culture, con l'apporto e le
aspirazioni di tutti. Questo progetto delle tre Famiglie francescane, nato in
un momento molto difficile e seppure molto giovane, sta crescendo nonostante
tutte le difficoltà. è un atto di fede da parte dell'Ordine ed
esprime l'impegno a favore della gente di questa regione dell'Africa ed a
servizio della Chiesa e della sua missione.
Fr. Ivo Markovic, della Provincia Santa Croce (Bosnia), professore di teologia
a Sarajevo, è stato insignito del "Peace Activist Award" dal Centro
Tanenbaum per la Comprensione Interreligiosa (New York).
Una scossa sismica di 6.6 gradi della scala Richter ha colpito il 22 maggio la
regione della Prelatura di Aiquile, in Bolivia. La cattedrale di Mons.
Adalberto Rosat, ofm, recentemente ristrutturata, ha perduto le sue due torri
ed è stata tremendamente mutilata, cosicché dovrà essere
abbattuta; anche i Santuari di Mizque e di Totora e alcune Cappelle delle
Comunità rurali hanno subito gravi danni. A Chilijchi la statua della
Madonna è caduta e si è frantumata. La "Casa della
Gioventù", curata da Fr. Marco, dovrà essere demolita per ordine
dell'autorità civile. Gravi danni hanno subito le case della gente ad
Aiquile, Totora e Mizque, particolarmente nella seconda scossa avvenuta nella
notte tra il 25 e il 26: l'80% sono crollate. La Prelatura d'Aiquile, a 2.000
metri di altitudine, ha una superficie di 23.325 kmq e una popolazione di
296.000 abitanti. Il Presidente della Repubblica, Hugo Banzer, è stato
nella Missione e ha partecipato alla Messa sulla piazza d'Aiquile per le oltre
cento vittime.
Tutti i mezzi di informazione hanno parlato del disastro idrogeologico di
Sarno, Italia. Dalle pendici dei quattro versanti del Monte Pizzo d'Alvano
(1130 metri d'altezza) la sera del 5 maggio è venuto giù un fiume
di fango (circa un milione di tonnellate), seminando morte e dolore: a Sarno
(132 morti, 50 dispersi, 164 feriti, 2459 sfollati), Quindici (11 morti),
Bracigliano (6 morti, 90 sfollati), Siano (5 morti e 200 sfollati) e San Felice
(1 morto). Nessuno dei Conventi dei Frati minori (quattro della Provincia di
Salerno e uno della Provincia di Benevento) ha subito danni ed i Frati si sono
immediatamente resi disponibili per l'assistenza agli sfollati sistemati nelle
scuole pubbliche o presso parenti ed amici.
"La rinuncia, la rassegnazione, l'apatia, la delusione per le province che
stanno invecchiando; o la soddisfazione del salvarsi da soli per chi continua
ad avere vocazioni. Tutti abbiamo bisogno di:
Fr. Hermann Schalück (ex Ministro generale), e Fr. Giacomo Bini, Ministro
generale OFM sono stati nominati dal Santo Padre Membri della Congregazione per
l'Evangelizzazione dei Popoli (7.6.98).
Fr. Kevin Goode, Ministro provinciale della Provincia dello Spirito Santo,
Australia, ha presentato le sue dimissioni per ragione di salute. Il
Definitorio generale ha nominato un Visitatore generale, che presiederà
il Capitolo provinciale ad ottobre.
Opera Omnia, (Editio Minor) 1. Opera Philosophica (Ioannes Duns Scotus),
Editrice AGA, Alberobello (Bari) 1998, pp. 1248.
Perù: nuovo centro di studi
"Lo scopo del Centro - ha detto il Presidente della Conferenza Bolivariana, Fr.
Guido Zegarra - è dare ai nostri giovani una buona formazione
accademica, un'eccellente formazione francescana e un grande interesse per la
cultura peruviana cosicché possano vivere l'unità nella
diversità, lo specifico francescano con un cuore aperto a tutti".
piccole/grandi notizie
Germania: Dialogo con i Musulmani
Gifra: Un luminoso ideale
Tra l'altro il Santo Padre ha assicurato che la Gifra rappresenta un luminoso
ideale di vita e che Francesco e Chiara esercitano un fascino straordinario
anche in questa nostra epoca.
Giovanni Paolo ha affermato che la Gioventù Francescana è
costitutivamente una vocazione a crescere in fraternità: Elemento
centrale della vostra identità francescana è la presenza del
fratello da accogliere, ascoltare, perdonare ed amare: nel suo volto voi, come
Francesco, dovete riconoscere quello di Cristo, specialmente quando si tratta
dei più piccoli e degli ultimi.
Caraibi: Visita del Ministro generale
Perù: Visita fraterna
A Lima si è incontrato con i Definitori, quindi con Formatori e Formandi
delle quattro Entità. Il Ministro ha raccomandato collaborazione e
solidarietà fra le Entità. Il 16 aprile 25 Frati in formazione
della Provincia dei 12 Apostoli,hanno rinnovato i voti nelle mani del Ministro.
Il 18 aprile fr. Bini ha presieduto l'Eucarestia di ringraziamento per il
50º di fondazione della Custodia del SS.mo Nome di Gesù, iniziata
nel 1948 dai Frati siciliani.
Durante le Lodi, Fr. Giacomo ha accettato la rinnovazione dei voti di 11
professi temporanei della Custodia. Nel pomeriggio il Ministro generale si
è recato al Monastero Santa Chiara per incontrare 82 clarisse,
concezioniste e clarisse cappuccine.
Romania: Voglia di vivere in Fraternità
Segretariato generale Formazione e Studi
- ha visitato l'Istituto Teologico Francescano di Murcia, Spagna; incontrando
Formatori e giovani in formazione delle Province di Murcia e Castiglia (30-31
gennaio).
- ha visitato le Case di Formazione delle Province del Messico; ed ha
incontrato per tre giorni Ministri e Formatori della Conferenza di Messico,
America centrale e Caraibi (9-21 marzo).
- ha visitato le Case di Formazione e Studi della Provincia dell'Immacolata
Concezione in Brasile: Rondinha e Petrópolis (23-27 marzo).
- ha partecipato alla Settimana di Formazione Interprovinciale della CONFRES
(Spagna), con la Relazione sulla Formazione francescana (13-14 aprile).
- ha incontrato Provinciali, Formatori e Studenti in formazione delle
Entità francescane in Perù (16-20 aprile)
- ha partecipato alla XV Assemblea UCLAF in Guatemala e ha visitato le Case di
Formazione della Provincia dell'America Centrale (20 - 25 aprile).
Zambia: Il Collegio S. Bonaventura
Nuovi provinciali
Bosnia: Premio per la pace
È la prima volta che il premio di cinque mila dollari viene concesso e
con esso si è voluto onorare una persona che ha lavorato molto per la
pacificazione del suo paese, nonostante abbia perso nella guerra suo padre e
molti membri della famiglia.
Ricevendo il Premio, Fr. Ivo ringraziato, anche in nome di tutti i suoi
Confratelli della Provincia, e ha ribadito che la vera religione non è
un'ideologia, ma una sorgente di carità, gioia, pace e convivenza.
Bolivia: Terremoto ad Aiquile
Italia, Sarno: i Frati e l'alluvione
Dei tre centri d'accoglienza allestiti a Sarno, due sono coordinati dai Frati,
insieme con altri rappresentanti del volontariato. Fr. Maurizio Albano è
stato nominato presidente di un comitato promotore della costruzione di un
nuovo ospedale. A Bracigliano la cucina conventuale è stata messa a
disposizione per la preparazione dei pasti ai militari venuti per la bonifica
del territorio. Nelle due chiese conventuali di Sarno si sono celebrate diverse
liturgie funebri delle vittime dell'alluvione. Con i Frati hanno collaborato le
Fraternità dell'OFS e della Gifra e alcune Suore francescane.
Riflessione del Ministro generale
- audacia, animata da quella passione che è dono dello Spirito, per
ridefinire la nostra identità, per vivere la nostra vocazione: le
pressioni della secolarizzazione sono sempre più forti e
l'infedeltà ai valori religiosi sempre più frequente.
- audacia nel credere alle meraviglie che Dio può operare con noi e
attraverso di noi a qualunque età, aldilà d'ogni struttura
morente. è proprio cambiando che si cammina verso la perfezione.
- audacia nel varcare le soglie dei nostri interessi domestici, provinciali:
"Il nostro chiostro è il mondo". Non illudiamoci: non ci si salva da
soli! La fede, come l'amore e la fraternità, si moltiplicano
donandoli.
- audacia in un'itineranza missionaria che si esprime soprattutto nella
disponibilità e solidarietà, nell'andare incessantemente verso
gli altri, verso i più lontani.
- audacia profetica che consiste nel collaborare con lo Spirito per suscitare
in mezzo a noi uomini-profeti e Fraternità profetiche".
Fr. Giacomo Bini, ai Presidenti delle Conferenze
Curia Romana
Visitatori generali
Curia generale
Scheda Francescana
Il volume è stato curato da Fr. Giovanni Lauriola, Responsabile del
Centro Studi Personalisti "Giovanni Duns Scoto" di Castellana Grotte, Bari.
L'opera completa prevede tre volumi (di cui gli altri due in più tomi)
di oltre mille pagine ciascuno. I testi sono quelli delle edizioni del Wadding.
Un'edizione accessibile e agile. Testo in latino.
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Created / Updated Wednesday, 15 July, 1998
at 12:52:09
by John Abela ofm
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