Il 4 ottobre, festa di San Francesco, il Definitorio generale ha inviato ai "Fratelli, giovani e anziani, di tutto il mondo" una lettera per condividere alcune riflessioni, in particolare il dono dei Fratelli anziani, "memoria carismatica dell'Ordine e sintesi armoniosa di un cammino". Dopo aver sottolineato la "missione di testimoniare la speranza e la missione di ridare all'amore la freschezza della gratuità", la lettera ricorda il ministero dell'ascolto, "espressione autentica di amore e di comunione", che "colma la distanza tra le generazioni, aiuta a costruire una relazione armonica tra le diverse tappe della vita e smorza la tensione tra ideale e realtà". Inoltre, la lettera è occasione di verifica del lavoro svolto fino ad ora e per ricordare alcuni avvenimenti importanti come il corso di formazione per i formatori e i prossimi incontri con i Visitatori e i neo Provinciali.
Voi anziani siete la nostra memoria carismatica. Da voi abbiamo ricevuto tutto: i valori e le strutture, il carisma che avete custodito con fedeltà.
Ci avete iniziato e formato all'amore verso la vita francescana. Di fronte a tanti cambiamenti, soprattutto dopo il Concilio Vaticano II, vi abbiamo forse chiesto troppo, e voi avete accettato con umiltà ciò che molte volte vi sembrava incomprensibile e inaccettabile. Ancora oggi, nelle nostre Fraternità, voi garantite una presenza silenziosa e fedele, accogliente e disponibile; a volte limitata nelle possibilità, ma sempre generosa. Questa vostra memoria esperienziale è preziosa perché ci aiuta ad evitare superficialità e improvvisazioni senza storia; dà un fondamento ai nostri progetti e continuità alle nostre proiezioni profetiche.
Voi potete diventare l'espressione di una vita quale sintesi armoniosa di un cammino. È il momento della verità: dopo tante esperienze più o meno riuscite, siete in grado di cogliere l'essenziale.
Dopo tanti anni sapete distinguere quali sono le cose imporanti e quelle secondarie; potete quardare agli avvenimenti con profondità e lungimiranza. Con gli anni emergono i veri punti di riferimento su cui una persona ha costruito il suo essere, diventa chiaro in chi ha posto la sua fiducia.
Voi siete chiamati ad essere testimoni viventi dell'essenziale, di un'esperienza profonda e rinnovata del Dio vivente, nella quale vengono portate ad unità serenamente tutte le tappe e gli avvenimenti della propria vita. In questo caso, la vostra testimonianza diventa messaggio importante per l'uomo di oggi, tanto diviso e frantumato.
Voi diventate messaggeri di pace e di unità con la vostra vita unificata in Dio.
Dalla Lettera del Definitorio Generale, 4 ottobre 1998
Il
Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace ha organizzato a Roma
dall'1 al 4 luglio 1998, un Congresso mondiale sulla promozione pastorale
dei Diritti umani.
Giovanni Paolo aveva chiesto che il congresso fosse
realizzato in preparazione al Giubileo del 2000, nel corso del 50º
anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,
poiché "il coinvolgimento nella giustizia e nella pace in un mondo
come il nostro, segnato da così tanti conflitti ed intollerabili
disuguaglianze sociali ed economiche, è una condizione necessaria
per la preparazione e la celebrazione del Giubileo" (Tertio Millennio
Adveniente, 51).
Il Ministro generale è stato rappresentato da Fr.
Francesco O'Conaire dell'Ufficio JPSC della Curia generale. Al Congresso
erano presenti delegati di GPSC di varie Conferenze episcopali e
Congregazioni religiose.
Il Papa ha manifestato il desiderio che la
Chiesa sia più attiva nella promozione e nella difesa dei Diritti
umani. È auspicabile che in seguito a questo congresso le Chiese
locali e gli Istituti di Vita Consacrata riesaminino il loro impegno in
quest'importante area e sviluppino adeguati programmi educativi per tutti
gli ambiti ecclesiali.
impegni 2-15 novembre - Roma. Tempo forte del
Definitorio. all'Assemblea speciale del Sinodo
dei Vescovi per l'Oceania.
Con una
liturgia e un concerto in piazza, sono stati conclusi il 21 luglio i lavori
di restauro della Porziuncola all'interno della Basilica di S. Maria degli
Angeli. Nei primi mesi del 1998 è stata eseguitala manutenzione
integrale della piccola chiesa madre dell'Ordine, che ha interessato i
testi pittorici, gli apparati decorativi, i paramenti murali ed alcuni
elementi funzionali lignei. L'intervento si era reso necessario per
migliorare il grado di conservazione dell'edificio, anche a seguito delle
vicende sismiche ed allo stesso tempo ha fornito l'opportunità per
eseguire alcune operazioni di restauro che hanno portato alla luce sia
importanti elementi architettonici (le falde policrome del tetto, la
doratura del timpano, le finestre del transetto) sia alcuni brani di
affreschi in corripondenza del transetto (piccoli rosoni e semplici
decorazioni geometriche). Gli intonaci ed i blocchi di pietra sono stati
puliti con una soluzione basica unita all'azione meccanica, con successive
stuccature e patinature rese necessarie per non alterare l'immagine
complessiva della Porziuncola. Gli affreschi esterni ed interni della
Cappella, interessati da diverse condizioni di degrado, hanno subito
diverse tecniche di restauro. All'interno, tolta dalla sua ristretta
collocazione, è stata conservata la bellissima statua duecentesca di
marmo raffigurante la Madonna del Latte. I restauri della Basilica dovranno
proseguire lungo tutto il 1999.
Il Ministro dei beni culturali e Vice-presidente del
Consiglio, On. Walter Veltroni, è intervenuto all'inaugurazione dei
restauri della Porziuncola ed ha messo in risalto oltre il grande
significato spirituale del luogo anche la bellezza artistica che è
emersa con forza dopo il restauro eseguito con sapienza, cura e rispetto.
La stampa italiana ha dedicato molto spazio all'affresco che rappresenta le
"Pie donne e Francesco ai piedi della croce", sul retro della cappella
della Porziuncola, attribuendolo al Perugino (+1523). Dopo accurate
ricerche scientifiche, documentali e pareri di esperti proseguirà il
restauro cercando di riportare alla luce le parti
originali.
Dal
2 al 5 luglio, a Cebu City, circa 40 Frati della Provincia filippina si
sono incontrati per una serie di conferenze sul tema: "Ri-immaginare la
vita e la missione religiosa nella prospettiva di Giustizia, Pace e
Salvaguardia del Creato". Scopo principale degli incontri era formulare
un piano provinciale di GPSC per gli anni 1998-2001 ed inserire i principi
e il programma di GPSC nella formazione iniziale e permanente, come
richiesto dalle priorità del Consiglio Internazionale di GPSC.
Il terzo
incontro dei Frati europei provenienti da piccole Fraternità che
vivono tra i poveri si è tenuto a Liegi (Belgio) nella settimana di
Pentecoste. Hanno partecipato 28 Frati da dieci Province e di sette diverse
nazionalità. Lo scopo dell'incontro era offrire sostegno e
incoraggiamento e condividere le esperienze di una vita al di fuori delle
strutture abituali dell'Ordine e della Chiesa e ai margini della
società. L'incontro ha messo in luce l'importanza della vita
contemplativa, di uno stile di vita semplice e della qualità delle
relazioni umane e l'importanza di vivere esposti alle sofferenze e alle
gioie dei poveri. I partecipanti hanno deciso di ritrovarsi il prossimo
anno, dal 21 al 24 maggio 1999. Il tema indicato è: "Ciò che
abbiamo imparato vivendo in piccole comunità in mezzo ai poveri".
Per maggiori informazioni rivolgersi a Fr. Clemens Wey, Burgstrasse 61.
D-51103 Köln. Tel: +49.221.874429.
Giappone e Hong Kong - Il
Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, ha visitato nel mese di luglio
numerori paesi dell'Asia. Dopo qualche giorno in Giappone, si è
recato ad Hong Kong dal 9 al 12 luglio, incontrando i dodici Frati della
Provincia N. S. della Cina, che include anche Taiwan. Fra Joseph Ha,
guardiano di questa regione, in rappresentanza del Ministro provinciale,
Fr. Peter Ho, ha guidato Fr. Giacomo nella visita allo Studium Biblicum,
dove la Bibbia è stata tradotta in cinese, proseguendo il lavoro
iniziato dal venerabile Fr. Gabriele Allegra, e alle parrocchie e scuole
gestite dai Frati. A Hong Kong c'è stato l'incontro con il Cardinale
John B. Wu, ed il dialogo con i Frati e la Famiglia francescana (Suore del
Terzo Ordine regolare e OFS) di Hong Kong e Macao.
Cina continentale -
Dal 12 al 19 luglio, il Ministro ha potuto visitare la Cina continentale.
"Per una settimana ho incontrato i nostri Fratelli che lavorano in Cina
ha raccontato fr. Giacomo è stata un'esperienza molto
fruttuosa, ho visto come la Chiesa, negli ultimi 15 anni, ha potuto
crescere e fortificarsi. In questo processo, i Frati minori hanno svolto un
ruolo importante. All'avvento del comunismo erano presenti in Cina circa
3.000.000 di cattolici; secondo gli ultimi dati, superano i 10.000.000, e
possono contare su 5.000 chiese aperte al culto. Da parte nostra, dobbiamo
continuare a chiedere al Signore di alimentare la nostra speranza per il
futuro della Chiesa e dei nostri Fratelli in Cina".
EAC - Il giorno 19,
il Ministro è tornato ad Hong-Kong, per l'incontro della Conferenza
dell'Asia orientale (EAC: Giappone, Filippine, Corea, Cina e Vietnam), a
cui hanno partecipato il Definitore generale Fr. Xavier Yu Soo Il e Fr.
José R. Carballo, Definitore e Segretario per la Formazione e gli
Studi. Oltre ai Ministri provinciali, erano presenti anche i Segretari per
l'Evangelizzazione e il Segretario della Conferenza per la Formazione.
Lunedì 20 luglio, Fr. Giacomo ha presieduto l'Eucarestia e, nella
mattinata, ha dialogato con i presenti.
SAAOC - Nel pomeriggio il
Ministro e i Definitori generali sono ripartiti per Singapore dove era in
corso di svolgimento l'incontro della Conferenza dell'Asia del Sud,
Australia ed Oceania (SAAOC): India, Indonesia, Australia, Papua Nuova
Guinea, Sri Lanka, Malaysia, Singapore, Brunei e Tailandia. Anche in questo
caso, erano presenti i Segretari provinciali per la Formazione e gli Studi.
Il giorno 21, dopo l'Eucarestia presieduta dal Ministro, c'è stato
il dialogo e il confronto con i componenti della Conferenza. Il giorno 22
c'è stato l'incontro con tutti i Frati della Custodia di Malaysia,
Singapore e Brunei.
Tailandia - Di ritorno da Singapore, il Ministro, Fr.
Xavier e Fr. José, hanno fatto tappa in Tailandia, per visitare i
Fratelli che in questo momento vi si trovano. Il 25 luglio sono rientrati a
Roma felici per il bene che in ogni parte del mondo i Frati sanno
testimoniare.
Il Convento S. Francesco di Quito, nella festa di
Pentecoste, ha aperto le porte ad una celebrazione ecumenica, organizzata
da Fr. Luis Cabrera, membro della Commissione Ecumenica della Conferenza
Episcopale Ecuadoriana. All'incontro hanno partecipato le Chiese cattolica,
battista, episcopale, luterana e la Comunità Cristiana dell'Ecuador.
Prima della celebrazione, Fr. Agustín Moreno ha illustrato il valore
storico e culturale del Convento, centro di arte coloniale, patrimonio
dell'umanità per deliberazione dell'UNESCO. Mons. Julio Terán
Dutari, Vescovo ausiliare di Quito, ha presieduto la liturgia; il pastore
luterano, Claudio Molz, ha svolto una riflessione teologica, sottolineando
gli elementi che uniscono i cristiani. La preghiera comune ha manifestato
la ricchezza delle inquietudini spirituali e le aspirazioni di giustizia,
pace, solidarietà e libertà di tutte le comunità. La
preghiera del Padre Nostro e l'agape fraterna hanno concluso la
celebrazione nel meraviglioso chiostro del Convento.
Il Santo Padre ha nominato
Consultori della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli:
Mons. Wilfrid Fox Napier, OFM, Arcivescovo di Durban, Sud Africa;
Mons. Brian James Barnes, OFM, Arcivescovo di Port Moresby, Papua
Nuova Guinea (OR. 19.7.98)
Le Diocesi di Almenara, Araçuaí e
Diamantina, in Brasile, hanno scelto la Madonna di Aparecida e S. Francesco
d'Assisi come patroni del III Pellegrinaggio delle Acque e della
Terra, che si è svolto il 30 agosto di quest'anno, nella regione
del fiume Jequitinhonha, una delle più povere e aride del paese. Il
pellegrinaggio ha voluto essere l'espressione di tutti i volti sofferenti,
allegri e fiduciosi di quanti cercano un mondo nuovo e fanno della vita un
segno di lotta, perseveranza e vittoria. Sotto il motto "Terra e Acqua,
eredità di Dio", i partecipanti hanno riflettuto sui problemi creati
dalla concentrazione del possesso della terra, l'inquinamento delle acque
del Jequitinhonha, il grande benefattore della regione, e la mancanza di
rispetto verso l'ambiente. Inoltre, ha voluto riscattare la
religiosità e la cultura popolare, valorizzare le espressioni di
resistenza e nutrire la speranza della gente che lotta per una vita
degna. Fr. Pedro Romero, psicopedagogo e fondatore a
Toledo del Servizio di Orientamento Familiare (SOF), ha trascorso quattro
mesi in Bolivia, dove ha fondato cinque centri simili nelle città di
Sucre, Santa Cruz de la Sierra, Cochabamba, Yacuiba e Camiri.
Fr. Pedro
è convinto che lo sviluppo umano dei paesi del terzo mondo passa
attraverso la rigenerazione della famiglia, che nella misura del 70 o 75%
si trova in situazione di "non-funzionalità". Questo richiede
un'opera specializzata per aiutare a risolvere i conflitti familiari, i
gravi problemi educativi dei figli ed affrontare in maniera più
efficace la situazione della povertà. Ogni SOF ha nel suo organico
un buon numero di specialisti in psicologia, pedagogia, sessuologia e
diritto. Con loro collaborano assistenti sociali, sacerdoti ed altri
volontari debitamente preparati. In tutti i SOF c'è un "telefono
amico" per sostenere le famiglie nei momenti di tensione e ansietà.
Il telefono amico è risultato molto utile nel sostegno di situazioni
estreme, come il suicidio, sempre più frequente secondo le
statistiche. L'esperimento accolto con entusiasmo dalle autorità
ecclesiastiche, dai missionari e dal popolo, è stato oggetto di
notevole interesse da parte dei mezzi di comunicazione locale. Per
ulteriori informazioni rivolgersi a: Callejón del Vicario, 345002
Toledo. Tel: +34.925.214338.
Fr. Ramiro de la Serna - 41 anni,
è stato eletto Ministro provinciale della Vice-Provincia di S.
Francesco Solano, Argentina.
Il Cardinale Aloisio Lorscheider,
Arcivescovo di Aparecida, Brasile, ha celebrato il suo 50º di
sacerdozio il 22 agosto. Lorscheider, figlio della Provincia S. Francesco
(Brasile) si è laureato in Teologia dogmatica al Pontificio Ateneo
Antonianum. Dal 1958 al 1962 è stato Rettore degli studenti
dell'Antoniano di Roma. Ordinato Vescovo di Sant'Angelo nel 1962, è
stato trasferito a Fortaleza nel 1973 e ad Aparecida nel 1995. Ha svolto
gli uffici di Presidente della Conferenza Episcopale Brasiliana
(1971-1978), Presidente del Consiglio Episcopale Latino-Americano
(1976-1979), Presidente della Caritas Internazionale. Paolo VI lo ha creato
Cardinale nel 1976. Il 15 agosto Lorscheider ha presieduto la solenne Messa
giubilare nella Basilica della Vergine d'Aparecida, Patrona del Brasile.
Nella lettera che ha inviato al Cardinale, il Santo Padre lo chiama
"inclito figlio di San Francesco, sempre povero tra i poveri e talvolta
prigioniero con i prigionieri". Il Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, ha
ringraziato l'illustre confratello per "essere un servo buono e fedele, un
frate minore che ha fatto fruttificare i talenti in favore del Regno di Dio, particolarmente a favore del popolo povero ed umile del Brasile". "Il Cardina
le Lorscheider - ha detto Mons. Cláudio Hummes, Arcivescovo di S.
Paolo - è il santo uomo della nostra Conferenza, il punto di
riferimento dei Vescovi brasiliani".
Il Ministro
generale, Fr. Giacomo Bini, ha partecipato al primo Capitolo delle Stuoie
della Provincia franco-belga dei Tre Compagni, fondata nel 1996.
Il tema
"Rendere conto della nostra speranza" (1Pt 3,15) ha animato l'incontro
fraterno, scandito dalla preghiera, dallo scambio e dalla distensione dei
70 Frati riuniti al Centro di Spiritualità di Val de Consolation, a
65 km di Besançon. Il Ministro generale ha ricordato le
priorità dell'Ordine, indicando la semplicità contemplativa
della esperienza di Dio come base della vera speranza. Fr. Matthieu
Smolders, Ministro provinciale, ha tenuto una relazione sulle "Prospettive
della Provincia" in rapporto con le priorità dell'Ordine.
Punto
culminante di ogni giorno è stata l'Eucarestia e la preghiera delle
Ore, preparata con la collaborazione delle Suore che animano il
Centro.
Due Frati bolognesi e altri tre emiliani sono scampati
per pura coincidenza alla tragedia del maremoto che ha colpito il 17 luglio
la spiaggia ad ovest di Aitape, in Papua Nuova Guinea per un fronte di
circa 20 km.
In quel momento i Frati partecipavano ad un convegno nella
parte di Aitape lontana dalla costa. Nessuno tra i venti Frati e le sette
Clarisse della zona di Aitape sono rimasti feriti.
La popolazione ha
sofferto moltissimo: probabilmente i morti sono stati più di 5 mila.
I villaggi di Arop (2500 abitanti), Nimas, Warapu (3.000 abitanti) e Teles
(250 abitanti) sono stati completamente rasi al suolo, con la chiesa della
missione, l'ospedale e la scuola. I villaggi di Sissano e Wanapu (6000
abitanti) sono stati gravemente danneggiati.
Adesso tutto è da
ricostruire, inoltre i nostri missionari hanno da svolgere un immenso
lavoro di sostegno umano, psicologio e religioso con i
sopravvissuti.
Fr.
Matthieu Smolders
Il 1º agosto Mons. Janos Penzes, Vescovo di
Subotica, ha benedetto la nuova cappella della Domus Pacis, casa di ritiro
a Horgos, vicino alla frontiera ungherese-iugoslava. La casa, costruita da
Fr. Carlo Harmath, Guardiano di Novi Sad, può accogliere cinquanta
ospiti ed è stata inaugurata l'anno scorso. Subotica è la
diocesi più grande dell'attuale Iugoslavia. I Frati, oltre
all'apostolato attraverso la stampa, hanno inteso così servire la
chiesa locale, offrendo corsi di approfondimento della vita cristiana ed un
luogo di raccoglimento e preghiera sempre aperto a tutti i cristiani.
El alma de Clara, morada de Dios (L'anima di Chiara, casa di Dio), Fr. Antonio Álvarez
Tomás. Editorial Asís, Valencia, 1998, 88
pp. Attraverso gli Scritti, l'autore cerca la personalità,
l'anima di Chiara, per capire il suo messaggio valido per tutti i tempi. Un
piccolo libro, conciso e profondo. Testo in spagnolo.
Fr. Germano
Pellegrini (Prov. S. Vigilio, Trento) per la Prov. S. Giacomo delle
Marche.
Vaticano: Convegno sui Diritti Umani
il ministro
generale
12-15 novembre - Roma. Incontro del Definitorio con i Visitatori generali nominati quest'anno.
23 novembre - 13
dicembre - Roma. Partecipazione
15-19 dicembre - Francia. Visita alla Provincia Beato Pacifico.
piccole/grandi notizie
La
Porziuncola rinasce a nuova luce
Un "Perugino" alla
Porziuncola
Filippine Programma di GPSC
L'incontro delle Piccole Fraternità
Asia: Visita
fraterna del Ministro generale
Ecuador: Celebrazione
ecumenica
Curia romana
S. Francesco, patrono di un
pellegrinaggio
Servizio di Orientamento
Familiare
Nuovo
Provinciale
50 anni di ordinazione del
Card. Lorscheider
Francia/Belgio: Capitolo delle Stuoie
Papua Nuova Guinea Tragedia del
maremoto
Presidenti Conferenze
Ministro provinciale della Prov. dei Tre Compagni,
è il Presidente della Conferenza dei Provinciali di Espressione
Francese (COPEF).
Ministro provinciale della
Prov. di S. Tommaso, India, è il Presidente della Conferenza
dell'Asia del Sud, Australia e Oceania
(SAAO).
Iugoslavia: Casa di Ritiro
francescana
Curia generale
Scheda
Francescana
Visitatori generali
Fr. Cesare Azimonti (Prov. S. Carlo Borromeo, Milano) per
la Prov. S. M. delle Grazie, Sardegna.
Fr. Alberto Tosini (Prov.
S. Cuore BVM, Genova) per la Prov. S. Vigilio, Trento.
Fr. Antonio
Franjic (Prov. S. Antonio, Venezia) per la Prov. Serafica
d'Assisi.
Fr. Joseph MacMahon (Prov. d'Irlanda) per la Vice-Prov.
N.S.Regina della Pace, Sudafrica.
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