VARSAVIA - Dal 12 al 18 ottobre 1998 si è tenuta la IV Assemblea dell'Unione dei Frati Minori d'Europa (UFME) a Konstancin, presso Varsavia, in Polonia. Vi hanno partecipato 58 Ministri provinciali su 60, il Ministro e il Definitorio generale. Motto dell'Assemblea UFME è stato: Annuntiantes pacem. Con i giovani frati, pellegrini verso l'Europa. Per questo era presente anche il Comitato Operativo Giovani Frati, composto da un frate di ognuna delle sei Conferenze. Il Comitato ha esposto all'Assemblea i risultati del questionario inviato ai giovani frati d'Europa su: «Unione Frati Minori d'Europa, Il Frate e la Fraternità del 2000, Proposte per il futuro». Al questionario avevano risposto oltre mille frati.
tematiche della IV Assemblea
Oltre alla Relazione
dei giovani frati, ci sono state le Relazioni del Presidente UFME, Fr. J.
Carballo, del Segretario, Fr. T. Vetrali e di Mons. Aldo Giordano
(Segretario del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa) su:
«L'Europa e il cristianesimo». Inoltre, l'intera giornata del 15
ottobre è stata dedicata all'incontro con Fr. Giacomo, alcuni
Definitori e Ufficiali della Curia generale.
telegramma
al Papa
In occasione del ventesimo anniversario di pontificato,
l'Assemblea ha inviato a Giovanni Paolo II il seguente telegramma:
"I Ministri Provinciali OFM d'Europa, il Ministro e Definitorio generale riuniti a Varsavia-Konstancin per riflettere su "Con i frati giovani, pellegrini in Europa", dalla sua amata Polonia inviano felicitazioni ed auguri per i venti anni di elezione a Vescovo di Roma e Pastore universale della Chiesa di Dio. Lodano il Signore per averla chiamata al servizio petrino. Esprimono a sua Santità ammirazione e gratitudine per l'instancabile peregrinare invitando gli uomini e le donne del mondo intero ad aprire le porte a Cristo. Come dono per il ventesimo anniversario del suo pontificato offrono la disponibilità dei Frati Minori ad essere annunciatori del Vangelo e strumenti di pace secondo lo "spirito di Assisi" in Europa ed oltre. Ci benedica e benedica tutti i Francescani d'Europa".
nuovo Consiglio UFME
VATICANO - Domenica
25 ottobre, in Piazza S. Pietro, Giovanni Paolo II ha proclamato beato Fr.
Antonio de Sant'Anna Galvão, brasiliano, della Provincia
dell'Immacolata Concezione. Il nuovo beato (1739-1822) si è
dedicato con amore e devozione agli afflitti, ai malati e agli schiavi
della sua epoca in Brasile. Il Santo Padre lo ha chiamato "fervente
adoratore dell'Eucaristia, maestro e difensore della carità
cristiana, prudente consigliere della vita spirituale e difensore dei
poveri". Nell'udienza ai numerosi pellegrini brasiliani in Piazza S.
Pietro, Giovanni Paolo II ha aggiunto che Fr. Galvão, primo beato
nato in Brasile, può essere chiamato "La dolcezza di Dio".
ROMA - Dal 6
settembre al 3 ottobre si è tenuto presso l'Antoniano di Roma il
primo Corso per i Formatori OFM, organizzato dal Segretariato Generale per
la Formazione e gli Studi dell'Ordine. Quest'anno il corso era in italiano
e spagnolo. Hanno partecipato 35 Formatori venuti dall'Albania, Argentina,
Brasile, Bolivia, Cile, Colombia, El Salvador, Spagna, Egitto, Italia,
Irlanda, Lituania, Messico, Mozambico, Polonia, Portogallo e Terra Santa.
Divisi in tre grandi ambiti (sociologico, spirituale-francescano e
psico-pedagogico),i temi sono stati affrontati da 24 esperti. I
partecipanti hanno visitato Assisi, La Verna e Rieti. Il Corso si è
concluso il 3 ottobre in Curia Generalizia con la celebrazione del Transito
di S. Francesco e la cena con la Fraternità.
i Ministri provinciali e i
Formatori.
* Dal 20
al 23 gennaio i Ministri provinciali eletti dopo il Capitolo
generale si riuniranno con il Definitorio generale presso la Curia
generalizia. * Il Segretariato generale per la Formazione e gli
Studi comunica che il II Corso per i Formatori OFM si svolgera
all'Antoniano di Roma nel settembre 1999 in tedesco, francese e inglese. Le
iscrizioni devono essere fatte presso il Segretariato generale. *
Per la seconda volta la Commissione GPSC della Conferenza
Brasiliana ha organizzato un corso di due settimane su GPSC, aperto ai
Frati. L'incontro si è tenuto a luglio. * Dal 17 al 24
novembre a North Andover, Mass. (USA) si è incontrato il
Consiglio Internazionale per la Formazione e gli Studi. Oltre alle
informazioni dei rappresentanti delle Conferenze, i partecipanti hanno
studiato due temi: la "Ratio Studiorum", gli obiettivi e contenuti
del prossimo Congresso Internazionale degli Animatori vocazionali da
tenersi nell'anno 2.000. * Il 15 novembre il Definitorio
generale e il Consiglio generale delle Francescane Missionarie di Maria
hanno studiato insieme il tema dell'Evangelizzazione. * La
Conferenza Episcopale di Taiwan ha sponsorizzato la realizzazione
del sito Internet in cui è contenuta tutta la Bibbia in cinese,
tradotta dallo Studium Biblicum Franciscanum di Hong Kong. I sito è:
http://www.catholic.org.tw * Fr. Antonio Garcia Huerta,
della Provincia del Santo Vangelo, Messico, è stato nominato Giudice
Aggiunto del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano e Metropolitano di
Messico, DF. * L'8 novembre 1998 l'Istituto Biblico di
Gerusalemme ha celebrato 75 anni. * Fr. Ciro Stanzione,
Segretario della Conferenza OFM italiana, è stato nominato
Responsabile dell'area "Evangelizzazione" e Animatore dell'Ambito Missioni
"ad Gentes" della Conferenza Italiana Superiori Maggiori. La
ristrutturazione degli Uffici CISM ha previsto la divisione in quattro
aree: area Evangelizzazione, area Solidarietà, area Cultura e area
Animazione della Vita Consacrata.
KIVUMU - Il 13 settembre 1998
è stata una domenica eccezionale per la Fraternità in Rwanda
e per la parrocchia di Kivumu. Per la prima volta, tre giovani ruandesi -
Fr. Aimable Bizimungu, Fr. Florent Rugigana e Fr. Aloys Kizimana - e un
giovane burundese - Fr. Louis-Marie Randerembako - hanno emesso la
Professione solenne in Rwanda, nelle mani del Provinciale, Fr. Jacques St.
Yves. I primi ruandesi, Fr. Kizito Ngomanzungu e Fr. Joseph Bishyanuka, e
il burundese Fr. Joseph Ntahompagaze, avevano professato in Uganda, nella
cappella delle Clarisse di Mbarara, l'11 agosto 1994, dopo essere usciti
indenni dalla guerra e dal genocidio. A Kivumu c'erano una ventina di
Frati della Vice-Provincia di Nairobi, venuti dai paesi limitrofi, alcuni
preti diocesani e molte suore di diverse congregazioni. Tutta la Famiglia
francescana presente in Rwanda ha partecipato, insieme alla totalità
dei parrocchiani.La messa è stata presieduta dal Vicario
provinciale, Fr. Nicodème Kibuzehose, in lingua locale, il
Kinyrwanda. Durante la celebrazione, animata da canti e danze locali, e
sempre toccante nel suo svolgimento, i giovani professi hanno ricevuto la
Bibbia, la Regola e le Costituzioni generali e il bastone per il viaggio,
come segno della loro disponibilità e itineranza. Dopo
l'uccisione di Fr. Vjeko, le nuove professioni hanno ridato vita e speranza
alla parrocchia di Kivumu e alla presenza francescana in
Rwanda.
ASSISI -
Lunedì 5 ottobre 1998, presso il Sacro Convento dei Frati Minori
Conventuali, si è svolto un avvenimento "storico". Si sono
incontrati, infatti, i Ministri generali del Primo Ordine e del TOR insieme
ai Definitori generali delle quattro Famiglie e ai Segretari generali.
L'incontro era stato voluto dai Ministri generali con un duplice scopo:
anzitutto favorire la conoscenza e il dialogo tra i Fratelli che, nelle
diverse Famiglie, svolgono un servizio di animazione e di governo. Il
secondo motivo era di offrire alla Famiglia francescana la
possibilità di festeggiare la solennità di san Francesco
tutti insieme. L'incontro è iniziato alle 9.30 presso la tomba di
san Francesco con un momento di preghiera semplice e intenso, basato
sull'ascolto degli scritti di Francesco e concluso con uno scambio di pace
che ha coinvolto tutti i partecipanti (una cinquantina). All'interno del
Sacro Convento è poi seguito un incontro in cui ognuno dei
partecipanti è stato invitato a presentarsi; i quattro Ministri
generali hanno quindi dato il via alla riflessione, ognuno con un breve
intervento sul tema «Il governo e l'animazione dell'Ordine.
Interscambio sui compiti del governo generale in riferimento all'animazione
dei Frati». Sino alle 13 la discussione è proseguita in sei
gruppi più piccoli, formati da Fratelli delle diverse Famiglie. Dopo
il pranzo, offerto dalla Fraternità del Sacro Convento, i lavori
sono proseguiti alle 15.00 in assemblea plenaria con l'esposizione dei
contenuti emersi nei gruppi. Alle 17.00, nella Basilica inferiore, Fra
Agostino Gardin, Ministro generale Conventuale, ha presieduto una solenne
concelebrazione alla quale erano stati invitati tutti i componenti della
Famiglia francescana dell'Umbria. La Basilica era gremita di Frati, Suore,
Francescani secolari che, con gioia e grande partecipazione, hanno animato
la celebrazione. Dopo un piccolo rinfresco, alle 19.00 circa, i
partecipanti alla giornata si sono salutati per tornare alle proprie sedi.
In tutti è rimasto un senso di piacevole sorpresa per la
fraternità sperimentata tra componenti delle diverse Famiglie; di
qui il desiderio di ripetere l'esperienza e di fare in modo che anche ad
altri livelli (provinciali, locali, zonali...) siano proposti incontri
simili.
Il Santo Padre
ha nominato membro dell'Assemblea Speciale per l'Oceania del Sinodo dei
Vescovi Mons. Manuel Valarezo Luzuriaga, OFM, Prefetto Apostolico
delle Galápagos, Ecuador (OR, 30.09.98). Il Santo Padre ha
nominato Membro del Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la
Famiglia Mons. Cláudio Hummes, OFM, Arcivescovo di São
Paulo, Brasile.
Presso l'Eremo di Montepaolo,
il Definitorio generale ha compiuto una verifica sul primo anno di
servizio. Puoi offrirci una tua valutazione? Il primo anno,
nel suo insieme, può essere valutato positivamente. C'è un
grande desiderio nei Frati, di tutti i continenti, di riqualificare la
propria vita francescana secondo le suggestioni del Capitolo generale.
Lo abbiamo notato anche dalla calorosa accoglienza avuta in tutte le
nostre visite. Inoltre, c'è un cammino che stiamo facendo come
Fraternità definitoriale e in comunione con gli Uffici della Curia.
Si tratta di un cammino serio in vista di un equilibrio tra: lo studio
delle problematiche e delle attuazioni dei mandati del Capitolo generale,
l'animazione e l'amministrazione. Hai già visitato varie
Entità ed incontrato numerosi Fratelli: quali le tue impressioni?
Quali sono i problemi e le speranze dei Frati? La mia esperienza
è molto limitata, dati il tempo di servizio e i luoghi visitati.
Posso tuttavia tentare qualche valutazione. Abbiamo tanti ottimi Frati con
doni e carismi diversi e ricchi. L'Ordine è veramente vivo. Eppure
non riusciamo a comunicarci queste ricchezze, non riusciamo a collaborare
come si vorrebbe. Il provincialismo e l'individualismo, stigmatizzati
già da tanti anni, sono duri a morire. E in un mondo diventato
"villaggio globale", con una comunicazione "selvaggia" che penetra ovunque
facendo violenza, è un fatto grave il chiuderci o
l'incapacità ad aprirsi e intendersi tra noi. Il problema
più grave, però, penso che sia la poca chiarezza sulla nostra
identità, intesa come sequela gioiosa ed autentica del Cristo
vivendo insieme il Vangelo con serietà. Questa è veramente la
sfida a cui oggi siamo chiamati a rispondere. In questa prospettiva
è necessario riesaminare le nostre strutture, i nostri ministeri e i
nostri impegni. Tutto questo non è possibile realizzarlo senza una
valida e peculiare formazione permanente ed iniziale. Infatti, come
convincere ed interessare i Fratelli giovani e meno giovani su questa
priorità da cui dipende il nostro futuro? Chiaramente si tratta di
una formazione, teorica e pratica, alla relazione con Dio, con gli altri,
con le cose, come richiedono i nostri documenti. Alla formazione è
connesso anche il problema del discernimento serio delle giovani vocazioni
e la necessità dell'accompagnamento, per alcuni anni, dopo la
professione solenne. Ma la dinamicità dei Fratelli non è
morta, solo sonnecchia. Ritrovando l'entusiasmo della nostra vocazione,
attraverso la scelta prioritaria di Dio, il nostro carisma
costituirà certamente un valore alternativo molto forte per il mondo
di oggi; e noi sapremo senza dubbio trovare i segni, il linguaggio adatto
per "dire" la nostra esperienza religiosa. Abbiamo la grazia di avere san
Francesco, un Fratello molto "attuale". Se avessimo un poco di
creatività per ri-fondarci sulla fraternità evangelica! Se
osassimo sulla Parola di Dio! In base alla tua breve esperienza di
Ministro della Fraternità universale, puoi dirci se circolano le
"notizie" tra le Entità e il centro dell'Ordine e viceversa?
Cosa suggerisci per intensificare l'interscambio dei "fatti"
della nostra vita? Le "notizie" circolano, ma non troppo! In
pochissime aree non circolano. In tal caso la Fraternità animatrice
di Roma potrebbe restare un mondo a parte. I Frati stessi chiedono
più comunicazione, più notizie. Chiedono di conoscere le
esperienze positive degli altri, delle altre Entità. Tuttavia
ancora non si è creata la mentalità di investire di
più, molto di più, in mezzi e personale per la comunicazione.
Dall'Ufficio di Comunicazione in modo particolare mi aspetto molte
proposte, da sottomettere al Definitorio generale, per facilitare la
crescita di una mentalità nuova a tale riguardo. Limitatamente
a "Fraternitas" e ad "Internet":
cosa vorresti "leggervi" in modo particolare? Internet ha migliorato
di molto il dialogo. Ma quanti sono coloro che ne dispongono? Certamente,
non i più poveri! Comunque, entrambi, "Fraternitas" ed "Internet",
potrebbero e dovrebbero avere una funzione importantissima nell'Ordine,
quella cioè di essere "strumenti" di Comunione tra i Frati nel
mondo. E questo va al di là della comunicazione. Comprende il
conoscersi, il rispettarsi, l'apprezzarsi reciprocamente. Potrebbero,
inoltre, essere un "mezzo" di grande valore del Definitorio generale per
l'animazione dell'Ordine. Oltre a ciò, tali mezzi di
comunicazione possono aiutare a creare il senso di appartenenza alla
Fraternità universale. Siamo slegati. A volte, si ha
l'impressione di non avere né padre né madre... Non sappiamo
a chi apparteniamo! Cosa vorrei "leggervi"? La vita e le esperienze
dei Fratelli, delle Entità; particolarmente tutto ciò che
riguarda il "cammino" delle "Priorità" nell'Ordine, poiché,
mi risulta, che sono state ben recepite, che sono circolate abbastanza
celermente (solo una o due Conferenze hanno tardato nella divulgazione),
sono diventate oggetto di studio in quasi tutte le Province o
Conferenze.
La Custodia di Terra Santa ha celebrato il 50º
della presenza stabile dei Frati e della fondazione del "Terra Sancta
College" ad Amman in Giordania. All'inizio delle celebrazioni è
stato inaugurato il "Centro Culturale" con l'"Auditorium" di 514 posti, e
un'altra grande sala che potrà servire per riunioni accademiche e
simili. L'inaugurazione della mostra delle arti degli allievi del "Terra
Sancta College" e la sfilata degli scout con la banda musicale sono state
presiedute dalla Principessa Bassama e trasmesse dalla televisione
nazionale giordana. Il concerto di musica classica nel nuovo "Auditorium",
preparato dall'Accademia Musicale della Giordania e diretta da Fr. Elias
Kesseroini, ha coronato la festa. I Francescani sono presenti anche al
Monte Nebo. Ambedue i luoghi si preparano a ricevere numerosi pellegrini
nel Giubileo del 2.000.
MONTREAL - Dal 23 al 25 settembre si è
svolta in Canada la visita fraterna del Ministro generale ai Frati della
Provincia S. Giuseppe. Fr. Giacomo ha ricordato le priorità
dell'Ordine, soffermandosi sull'esperienza di Dio e la vita fraterna come
mezzi di rinnovamento di una Provincia per arrivare a una "santità
fraterna" (non individualista) e per "dire" una parola autentica e buona
per il nostro tempo. Il Ministro ha anche sottolineato la necessità
di inculturare la vita francescana. Fr. Sean Collins, Definitore generale,
ha illustrato il progetto fraterno della Curia generale, alimentato dal
lavoro, dalla preghiera e dalla condivisione. All'Eucarestia presieduta
dal Ministro hanno partecipato i Frati che festeggiano quest'anno il loro
giubileo, i rappresentanti di 18 rami della Famiglia francescana e i
guardiani delle case francescane. Nella mattinata del 24 settembre Fr.
Giacomo si è incontrato con i membri del Definitorio, pranzando poi
con i Frati delle piccole Fraternità, invitandoli a prendere sul
serio la loro rinuncia volontaria ai beni, la loro instabilità e la
loro audacia missionaria. Prima di partire il Ministro ha visitato i
Fratelli dell'infermeria provinciale.
MILANO - Dal 12 al 15 ottobre si
è tenuto a Milano presso il Convento di S. Angelo e le Edizioni
Biblioteca Francescana, il II Convegno internazionale delle Case Editrici
OFM. Erano presenti 20 Case Editrici da tutto il mondo. È stato
avviato il progetto di una Libreria Internazionale Francescana ad Assisi.
La Provincia Umbra ha accolto con entusiasmo la proposta nata nel I
Convegno degli Editori francescani e patrocinata dal Ministro generale. La
Libreria Internazionale avrà la sede nel Convento della Porziuncola
e sarà inaugurata nel 1999 dopo i lavori di restauro dei danni
causati dal terremoto. Il Convegno ha indicato le modalità per
organizzare l'Associazione Internazionale degli Editori OFM, con struttura
propria e fondo di solidarietà a sostegno delle Case Editrici OFM in
difficoltà e ha sancito un patto di collaborazione più
stretto. È regnato un clima di vera fraternità,
solidarietà e collaborazione, con l'impegno a tenere frequenti
collegamenti, per via ordinaria e per internet, per un interscambio di
libri, di diritti, di informazioni e iniziative.
Fr. Santiago Agrelo M. (Prov. San
tiago, Spagna) per il Collegio Internazionale S. Antonio di Roma.
Il 4
ottobre i Frati della Custodia del Buon Pastore si sono riuniti ad Harare
con un buon numero di amici e collaboratori. Hanno ringraziato il Signore
per i 40 anni di presenza dell'Ordine nello Zimbabwe. Nel 1958 due Frati
irlandesi, missionari in Sud Africa, giunsero a Salisbury per stabilirvi
una nuova fondazione. Quando il numero cominciò a crescere, i Frati
aprirono missioni a servizio della gente in una vasta area della diocesi di
Harare. L'attuale Custode, Fr. Francis Cotter, presidente della
Celebrazione, ha ricordato le parole di Mosè al popolo dopo i 40
anni nel deserto: "Come un uomo guida il proprio figlio che ama,
così il Signore tuo Dio ti ha guidato in questo viaggio". I Frati
presenti hanno poi acceso il "Cero della Missione", rinnovando il loro
impegno ad essere "uomini della Parola, vivificati dallo Spirito".
Attualmente la Custodia è composta da 22 Frati professi solenni
provenienti da tre nazioni (Zimbabwe, Irlanda e Polonia) e da 25 Frati in
formazione iniziale.
Fr. Stephen Bliss , 37 anni, è
stato eletto Ministro provinciale della Provincia dello Spirito Santo,
Australia.
Fr.
Romain Mailleux ex Vicario generale, Direttore delle Edizioni
Quaracchi, è stato nominato Guardiano di Grottaferrata.
Il nuovo Consiglio Permanente
dell'UFME, eletto il 18 ottobre, risulta così composto: Presidente,
Fr. Angelo Stellini; Vice-Presidente, Fr. Giorgio Reider; Membri: Fr.
Walter Verhelst, Fr. Martin Miguel Vallecillo, Fr. Stane Zore, Fr. Matthieu
Smolders, Fr. Jozef Czura.
Fr. Galvão
primo beato brasiliano
Io corso per formatori ofm
il ministro
generale: impegni
7 - 9 gennaio - Visita fraterna alla Provincia di Assisi.
11 - 23 gennaio - Roma. Tempo forte del Definitorio generale.
20 - 23 gennaio - Roma. Incontro con
i Ministri prov.li eletti dopo il Capitolo generale.
28 - 30
gennaio - Polonia. Incontro con
piccole/grandi notizie
Rwanda - La Prima
professione solenne a Kivumu
Assisi
Un incontro storico
Curia romana
Il Ministro generale all'Ufficio
Comunicazioni
un anno di servizio
all'Ordine: valutazioni e stimoli
Giordania: giubileo
francescano
Canada:
Visita fraterna del
Ministro generale
Italia: Editori
francescani: II incontro
Visitatori generali
Fr.
Agostino Buccoliero (Prov. Assunzione, Lecce) per la Prov. romana SS.
Pietro e Paolo.
Fr. Miguel Kellett (Vice-Prov. S. Benedetto,
Brasile) per la Vice-Prov. 7 Gaudi, Brasile.
Fr. Manoel Blanco
Rodríguez (Prov. S. Gregorio Magno, Spagna) per la Prov. S.
Vangelo, Messico.
Fr. Carmelo Finocchiaro (Prov. siciliana del SS.
Nome) per la Prov. dell'Assunzione, Lecce.
Fr. Fidel de Lira
Martínez (Prov. S. Francesco e S. Giacomo, Messico) per la Prov.
SS. Pietro e Paolo, Messico.
Fr. Aldo la Neve (Prov. romana) per
la Prov. del SS. Nome, Sicilia.
Fr. Gonzalo Ferrero Blanco (Prov.
S. Francesco Solano, Perù) per la Prov. di Murcia, Spagna.
Fr.
Dismas Bonner (Prov. S. Nome, USA) per la Prov. N.S. de Guadalupe,
USA.
Zimbabwe: 40 anni di presenza OFM
Nuovo
Provinciale
Curia generale
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