• Updated: Wed, Jun 07, 2000 - eMail pax@ofm.org

  • JPIC May News

    Conclusioni della Conferenza Sub-Sahariana GPSC: i coordinatori di GPSC di Sudafrica, Togo e la Vice-Provincia di S. Francesco si sono incontrati a Nairobi dal 9 al 12 maggio. Hanno elaborato delle bozze di statuti che dovranno essere esaminati dalle commissioni GPSC dell'area sub-sahariana, al fine di presentarli ai Ministri nel febbraio 2001. Ogni entità ha accettato di promuovere uno studio del manuale GPSC durante i primi sei mesi del 2001. Quando possibile, questo studio sarà coordinato con altre commissioni. La commissione suggerisce che in Africa vengano organizzati corsi di lingua inglese e francese per facilitare la comunicazione. La commissione GPSC ha richiesto un incontro annuale. Per ottobre 2000 le Nazioni Unite stanno organizzando un Congresso sul razzismo in Sudafrica. Temi quali tribalismo, regionalismo e xenofobia sono vissuti e sperimentati in Africa. La commissione suggerisce che il razzismo sia assunto come tema dalle entità dell'Africa e le conclusioni condivise a questa conferenza internazionale delle Nazioni Unite. Il prossimo incontro della Conferenza GPSC potrebbe avere luogo in Sudafrica nell'ottobre 2000 seguito dalla partecipazione all'incontro internazionale. Infine, la commissione incoraggia la conferenza ad affiliarsi alla rete africano-europea Fede e Giustizia. Già 40 congregazioni si sono affiliate. Tutte lavorano in Africa. Come parte della loro evangelizzazione provano ad influenzare le politiche sociali, economiche ed agricole dell'Unione Europea verso l'Africa. Hanno un ufficio a Bruxelles ed organizzano programmi a favore dell'Africa. Maggiori informazioni sulla loro pagina web: AEFJN

    Riconoscimento internazionale al lavoro di GPSC: il Consiglio Internazionale GPSC dell'Ordine ha ricevuto un premio per il proprio lavoro. Un piatto d'argento è stato consegnato a Paolo Maiello, ofm, in rappresentanza del consiglio, nel corso di una cerimonia a Taormina, Sicilia, il 27 maggio. La fondazione "Antonio Labisi" ha scelto di assegnare un riconoscimento speciale alle commissioni GPSC dell'Ordine per i loro sforzi di superare i problemi sociali e culturali nelle loro rispettive nazioni. Premi sono stati precedentemente assegnati ad illustri organizzazioni e singoli per il loro lavoro a favore degli emarginati delle nostre società.

    Libro delle Risorse GPSC francese: il COPEF sta comprando copie del manuale francese per i propri frati dalle Editions Franciscaines. Finora 500 copie verranno distribuite dalle Editions Franciscaines. Le Editions Franciscaines non inseriranno questo libro nel loro catalogo. È un servizio interno reso al COPEF.

    GPSC e formazione iniziale: in una lettera aperta alle segreterie di formazione delle conferenze, José Carballo, ofm, Segretario della Formazione e studi, incoraggia i formatori ad esaminare la questione di GPSC nella formazione iniziale. Questo processo aiuterà la riflessione su GPSC e formazione iniziale nel congresso internazionale GPSC a Vossenack. La lettera afferma: "Come ormai sapete, l'ufficio GPSC della Curia Generale sta organizzando un convegno internazionale. Il congresso avrà luogo in Germania. Allego una copia del programma. Tra i temi affrontati c'è Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato nella formazione iniziale. È un tema vitale per coloro che operano nella formazione. Per questa ragione vi chiedo di inviare le vostre riflessioni all'ufficio GPSC della Curia od all'ufficio del Segretariato. Come formiamo i candidati a Giustizia e Pace, una dimensione così importante della nostra vita? La vostra collaborazione sarà importante."

    Franciscans International e commissione GPSC del Brasile: dal 25 al 28 aprile, FI a Ginevra ha lavorato con rappresentanti della comunità ONG brasiliana per presentare un rapporto sulla società civile al Comitato per i Diritti Economici, Sociali e Culturali delle Nazioni Unite. Nel sottoscrivere le convenzioni internazionali (p. es. Convenzione sui Diritti Civili e Politici, Convenzione sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, Convenzione Internazionale sui Diritti dei Bambini) ogni paese accetta di sottoporre ogni cinque anni alle Nazioni Unite un rapporto dettagliato sulle condizioni di quel determinato paese riguardo ai temi di quella specifica convenzione. Nel 1992 il Brasile ha firmato la Convenzione sui Diritti Economici, Sociali e Culturali ma non ha presentato i propri rapporti nel 1992 e 1999. L'anno passato più di 2000 ONG brasiliane di 17 stati (su 26) hanno lavorato 8 mesi per realizzare un rapporto sulla società civile, che è stato presentato ai membri del Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti ESC a Ginevra il 27 aprile. La strategia per la visita e la presentazione è stata elaborata all'inizio di quest'anno quando rappresentanti del FIAN si sono incontrati con lo staff di Ginevra e durante la visita di John Quigley al gruppo organizzatore del consorzio ONG a Brasilia in marzo. La visita dei 5 brasiliani (un membro del Congresso, un delegato del procuratore generale, frate Rodrigo de Castro Peret e coordinatori della rete ONG) ha colto i membri del Comitato ESC e la missione diplomatica brasiliana di sorpresa. I membri del comitato sono rimasti impressionati dalla completezza del rapporto civile ed hanno promesso di considerarlo seriamente. Il governo brasiliano ha promesso di sottoporre il proprio rapporto ufficiale al più presto. FI si è incontrato con la Signora Mary Robinson per informarla sul Rapporto sulla Società Civile prima della sua visita in Brasile il 15 maggio. Copie del rapporto sono disponibili presso FI a Ginevra o l'ufficio GPSC di Roma.

    Francescani Internazionale ed i diritti umani: FI Ginevra sta discutendo con l'Ufficio dell'Alto Commissario per i Diritti Umani, alcuni governanti e ONG internazionali circa l'organizzazione di un secondo seminario sul Diritto allo Sviluppo (Right to Development - RTD). Lo scorso settembre FI ha ospitato il primo seminario informale di esperti sul RTD. Per quaranta anni tra la comunità diplomatica c'è stata resistenza a fondere i due blocchi di diritti umani descritti in due separate convenzioni internazionali: la Convenzione sui Diritti Civili e Politici e la Convenzione sui Diritti Economici, Sociali e Culturali. Molti dei meccanismi dei diritti umani delle Nazioni Unite sono disegnati per proteggere e promuovere i diritti civili e politici (libertà di parola, eliminazione della tortura, diritto ad un giusto processo, ecc.) e c'è stata una forte protesta tra i paesi più poveri ed in via di sviluppo che chiedevano la protezione e la promozione dei loro diritti economici, sociali e culturali basilari (sanità, alloggi, educazione, ecc.). Un numero crescente di paesi vede il diritto umano allo sviluppo come un diritto più importante che copre entrambi i blocchi di diritti nelle due convenzioni e che potrebbe essere utilizzato come un ponte tra le due convenzioni. Tuttavia c'è un'ampia divisione di vedute sulla rilevanza e imponibilità del diritto allo sviluppo. Le nazioni più ricche sospettano che potrebbe essere un "Cavallo di Troia" che potrebbe essere utilizzato per costringerli a pagare forti somme di denaro ai governi corrotti delle nazioni sottosviluppate nel nome dello "sviluppo". Per esempio, gli Stati Uniti insistono sull'esistenza di "opportunità" economiche, sociali e culturali, ma non di "diritti". Alcuni paesi più poveri vedono il RTD come una chiave per l'uguaglianza economica in un nuovo Ordine sociale. FI sta tentando di creare un clima dove gli stati e la società civile possano discutere il RTD in maniera informale ma produttiva.



    © Macmade on Wed, Jun 07, 2000 at 12:03:20 by John Abela ofm (Communications Office - Rome)
    HTML 3.0 compatible Java enabled browser required - Best viewed with Netscape at 640x480x67Hz
    Maintained by John Abela ofm and Gianfranco Pinto Ostuni ofm