• Updated: Tuesday, March 7, 2000

  • Lettera di fr. Hilario Massinga, Custode del Mozambico

    Maputo, 7 marzo 2000

    Pace e ogni bene!

    Anzitutto vorrei ringraziarvi per gli sforzi che avete fatto per rispondere positivamente alla nostra disperazione e al nostro timore. Ormai sono quattro settimane che la sofferenza ha colpito il popolo del Mozambico, come anche noi frati. Vale la pena ricordare che i Frati minori lavorano in cinque delle undici Diocesi del Mozambico. Tutte le Diocesi in cui i Frati lavorano sono state fortemente colpite dal disastro, soprattutto quelle di Xai-xai e di Chimolo (Manica).

    A Xai-xai i Frati hanno dovuto abbandonare la casa, perché è stata completamente sommersa dall’acqua. Sino ad ora nessuno ha potuto far ritorno alle proprie case, eccetto gli sciacalli, che hanno depredato tutto quanto era stato risparmiato dall’acqua. I Frati comunque stanno bene, e speriamo che siano abbastanza forti per aiutare chi ne ha bisogno. Manica ha patito maggiormente il passaggio dell’uragano "Eline". Molte case e scuole, costruite con materiali poveri, sono state completamente rase al suolo, senza alcuna possibilità di ricostruzione; l’unica cosa che rimane da fare sarà ricostruire da zero. Inhambane ha sofferto maggiormente gli effetti indiretti dell’inondazione. La Diocesi è rimasta isolata dal resto del Paese, e anche i Frati hanno sofferto la fame nelle ultime due settimane, non avendo scorte alimentari. Ci stiamo preparando ad affrontare la situazione così come potremo. Vogliamo aiutare la nostra gente a superare le difficoltà al più presto possibile.

    Ancora grazie!

    Vostro fratello Hilario




    © Macmade on Tue, Mar 7, 2000 at 14:54:24 by John Abela ofm (Communications Office - Rome)
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