|
| |
|
|
| Roma, 28 gennaio 1999 Carissimo Fratello Mario Con grande emozione ho appreso oggi della morte del nostro Fratello Settimio Ferrazzetta, vescovo di Bissau. Davvero le vie del Signore passano attraverso il mistero! Ora più che mai sembrava necessaria la sua presenza nella "sua" Guinea Bissau, per continuare lopera di riconciliazione e di pace che aveva tenacemente portato avanti in tutti gli anni del suo ministero missionario. Lui solo, forse, possedeva lautorità morale necessaria per questo, unautorità riconosciuta da tutti al di sopra delle parti. In questo momento mi ritorna in mente la sua figura così semplice e così umile, capace di comprendere i bisogni della gente, di condividerli e di alleviarli, secondo le proprie possibilità. Il Signore, attraverso di lui, ci ha fatto un grande dono: ci ha regalato un Frate minore secondo il cuore di Francesco, sempre attento a cogliere i segni della presenza dello Spirito e pronto a dare la vita per il bene dei fratelli. A noi il compito di continuare la sua opera e di condividere la sua passione per il Signore e per le sue creature. Con queste righe vorrei esprimere la vicinanza mia, del Definitorio generale e di tutto lOrdine al dolore della Provincia veneta e dei Frati che operano in Guinea, che perdono un Fratello ed un Pastore esemplare. Chiedo a san Francesco di renderci testimoni coraggiosi del Vangelo, come lo è stato il nostro Fratello Settimio. Il Signore benedica il popolo e la Chiesa della Guinea Bissau, in questo momento di insicurezza: sia Lui ad guidare tutti sul cammino che conduce alla pace
|
|
|
by John Abela ofm for Communications Office - Rome HTML 3.0 compatible Java enabled browser Best viewed with Netscape at 640x480x67Hz Please fill in our Guestbook Form - Thank you |
|