|
| |
|
|
| Curia generale - Roma, 27 gennaio 2000 |
|
Oggi, 27 gennaio 2000, in Vaticano, alla presenza del S. Padre Giovanni Paolo II è stato promulgato il Decreto della Congregazione dei Santi che dichiara l'autenticità del miracolo operato da Dio a favore di Sr. Caterina Capitani delle Figlie della Carità, attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio Papa Giovanni XXIII.
Sr. Caterina (al secolo Giulia) Capitani lavorava nel 1964 come infermiera presso l'Ospedale Pediatrico "Ravaschieri" di Napoli. Nel mese di marzo di quell'anno ebbe una prima ematemesi (sbocco di sangue) che si ripeté più volte ed aumentò in frequenza e quantità fino a raggiungere 1500 cm3. Nel 1965, dopo vari accertamenti si confermò l'ipotesi diagnostica di ematemesi da ipertensione portale e la suora fu sottoposta ad un delicato intervento chirurgico dal Prof. Zannini di Napoli che comportò anche l'asportazione di circa 3/4 dello stomaco. Il decorso post-operatorio fu lungo e le condizioni della paziente non migliorarono. Il 14 maggio 1966 Sr. Caterina fu colta da forti dolori epigastrici, nuove ematemesi e la comparsa di una fistola enterica apertasi sulla ferita chirurgica da cui fuoriscivano liquidi e alimenti. I medici ricorsero a trasfusioni varie, ma la prognosi era estremamente riservata. Il 22 maggio ricevette una reliquia di Giovanni XXIII e cominciò una Novena di preghiere insieme alle consorelle chiedendo la guarigione al Papa Buono. Nei primi tre gioni le condizioni rimasero talmente gravi che ricevette l'Unzione degli infermi e le fu permesso di emettere i Voti solenni in articulo mortis. Alle ore 14.30 circa del 25 maggio 1966, mentre le Consorelle pregavano in Cappella, Sr. Caterina si sentì chiamare per nome e sul lato sinistro vide Papa Giovanni XXIII che la rassicurava con queste parole: «Questo miracolo me l'avete strappato dal cuore». Ne seguì la guarigione istantanea, perfetta e duratura della Religiosa che oggi ha 58 anni, vive ad Agrigento e conduce una vita normale.
Today, 27th January 2000, at the Vatican, in the presence of Pope John Paul II, the decree of the Sacred Congregation for Saints was promulgated. This decree declares the authenticity of the miracle performed by God in favour of Sr. Catherine Capitani of the Daughters of Charity, attributed to the intercession of the Venerable Servant of God Pope John XXIII.
In 1964 Sr. Catherine (civic name Giulia) Capitani worked as a nurse at the Pediatric Hospital "Ravaschieri" in Naples. In March of that year she fell seriously ill so much so that in 1965 Professor Zannini had to remove 3/4 of her stomach. Her condition was critical and between the 22nd and 25th May 1966 she received the last rites and took solemn vows "in articulo mortis". At 14.30 of the 25th May 1966, while her sisters where praying in the Chapel, Sr. Catherine had the vision of Pope John XXIII and was instantly cured. Today Sr. Catherine is 58 old and lives normally at Agrigento
|
|
Via S. Maria Mediatrice 25, 00165 Roma. |
![]() © Macmade on Sat, Sep 2, 2000 at 10:34:07 by John Abela ofm (Communications Office - Rome) HTML 3.0 compatible Java enabled browser required - Best viewed with Netscape at 640x480x67Hz Maintained by John Abela ofm and Gianfranco Pinto Ostuni ofm |