|
Relazione al Capitolo: Estratti
Fra Giacomo Bini, ofm
Ministro generale
Concentrarsi sull’essenziale RMG 55
Nei tempi di crisi e di smarrimento, per ri-situare la nostra esistenza, è indispensabile concentrarsi sull’essenziale. Prendendo spunto dall’icona biblica dei discepoli di Emmaus (Lc 24,13-34), e accompagnandola con la lettura del Testamento di san Francesco (1 ss), possiamo individuare alcune tappe importanti del cammino che riconduce ad una vita teocentrica e spiritualmente significativa. Si tratta di:
* recuperare la fiducia nel Signore, in noi stessi e negli altri. Niente è così disgregatore come lo scetticismo, il dubbio, la disillusione. Di fronte al “fallimento” della Croce (Emmaus), come a quello dell’apparente insuccesso (Francesco), rimane la speranza, il recupero di una lettura globale ed evangelica di un’esistenza proiettata verso il futuro, capace di superare la ristrettezza del “parziale”, del momentaneo. E la condizione per questo cambiamento è l’apertura all’ascolto accompagnata dal silenzio interiore e “operativo”, che esprime la volontà di ricominciare.
* Porre al centro di tutto, come luce che illumina l’insieme, l’Eucaristia (Lc 24,31) e l’obbedienza alla Chiesa, garante di questo sacramento (Test 6-11). L’Eucaristia riapre alla fiducia, alla speranza, a relazioni nuove (Lc 24,33), fa riscoprire gli altri come dono, come fratelli (Test 14). L’Eucaristia va, quindi, ricollocata al centro della nostra giornata, delle nostre relazioni fraterne, come luce per interpretare gli avvenimenti, forza che ci spinge a donarci nei nostri impegni quotidiani (cfr. CC.GG. 21,2).
*Creare spazi per l’ascolto della Parola di Dio: è questa che prepara all’ospitalità eucaristica, dispone all’accoglienza dell’altro senza strumentalizzazioni; allo stesso tempo stimola e spinge verso la missione (Lc 24,33; cfr. 1Cel 21).
Sostenere l’audacia evangelica: il vino nuovo va messo in otri nuovi (cfr. Mc 2,22). L’Eucaristia e la Parola, accolte in un cuore puro e disponibile, non lasceranno mai le cose come stanno: obbligano a rivedere le strutture, spronano al cammino, anche quando non tutto è chiaro.
--------------------------------
Comunione di vita in fraternità
RMG 71
Vivere il Vangelo come fratelli alla sequela di Cristo è la nostra forma vitae. Fondata nella dimensione trinitaria, la Fraternità si costruisce nel rispetto dell’individualità di ogni fratello, dono di Dio, così come è (cfr. Spec 85). Tramite questa accettazione la Fraternità diventa teofania, luogo teologico in cui Dio può sempre di nuovo rivelarsi, “incarnarsi” e rendersi presente nel nostro mondo: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri» (Gv 13, 35). Vivere la relazione fraterna in comunione e condivisione significa essere fedeli alla nostra vocazione e missione (cfr. CC.GG. 38-40).
Questa dimensione fraterna struttura il nostro stile di vita, il nostro modo di lavorare, il nostro modo di fare missione. La relazione fraterna definisce anche la nostra relazione con Dio, con noi stessi, con gli altri e con il mondo.
Gli scritti di Francesco sono molto chiari su questo elemento fondamentale per la nostra spiritualità; dopo i numerosi studi e le riflessioni di questi ultimi anni sulle Fonti francescane, credo che nessuno abbia più bisogno di essere convinto su questo punto. Le Costituzioni ci ricordano le esigenze indispensabili per un’autentica comunione fraterna: «La vita di comunione fraterna richiede da parte di tutti i Frati l’unanime osservanza della Regola e delle Costituzioni, un simile tenore di vita, la partecipazione agli atti della vita della Fraternità, particolarmente alla preghiera comune, all’evangelizzazione e ai lavori domestici e, infine, la devoluzione a favore della comunità degli emolumenti percepiti a qualunque titolo» (CC.GG. 42,2). Credo non occorrano commenti.
Abbiamo bisogno di aiutarci nella conversione continua che ci permette di tradurre nel quotidiano della nostra esistenza i principi che professiamo.
--------------------------------
Espropriati, liberi, itineranti, gioiosi
RMG 101
«I Frati, seguendo Gesù Cristo che “umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte”, e mantenendosi fedeli alla propria vocazione minoritica, vadano per il mondo in gioia e letizia come servi soggetti a tutti, pacifici e umili di cuore» (CC.GG. 64).
Questo articolo delle nostre Costituzioni è un programma di vita bello e gioioso, che può essere conquistato attraverso una progressiva liberazione da tutto ciò che rallenta e intralcia il cammino verso il Signore nel servizio ai fratelli.
Il nostro passo è ritardato da tante forme di dipendenze e schiavitù, da tanti orpelli dell’anima e del corpo che ci hanno fatto dimenticare l’essenziale. Ridiventare liberi da ogni forma di proprietà contraria alla Regola è la sfida più urgente. «I Frati non si approprino di nulla...» (Rb 6).
Siamo chiamati a:
* liberarci dal culto esagerato della nostra personalità, della nostra realizzazione a tutti i costi, per essere più fedeli al progetto di Dio su di noi, nella vocazione specifica di minorità e umiltà.
* Liberarci dall’attivismo esasperato e meticolosamente organizzato, che porta ad un’indipendenza in cui non c’è più posto né per la creatività dello Spirito, né per l’obbedienza verso i Ministri, né per le risposte necessarie alle attese del nostro mondo.
* Liberarci dalle paure del domani, e renderci disponibili alle sorprese che Dio oggi ci riserva, per essere liberi di partire anche «senza sapere dove andare» (Eb 11,8), affrontando il rischio del presente e del futuro confidando nel Signore, secondo lo stile proprio della Vita consacrata.
* Liberarci dalle sicurezze, interne ed esterne, che non ci permettono di gioire della presenza attiva dello Spirito.
* Liberarci da ogni proprietà personale, dai progetti individuali esclusivamente autoreferenziali, che ci fanno tristemente ripiegare su noi stessi.
* Liberarci dal tanto, troppo denaro che utilizziamo senza scrupoli per tante cose superflue.
* Lasciarci liberare da Dio! Non possiamo iniziare il cammino della sequela senza questo atteggiamento di liberazione.
|