Comunicato Stampa
15.11.2001
re. La Terra Santa.
Il Ministro generale, Fr. Giacomo Bini, con il suo consiglio e il Custode di Terra Santa, Fr. Giovanni Battistelli, riuniti nella città di Guadalajara in Messico, con i Provinciali e i Consiglieri di tutto l'Ordine Francescano, al quale la Santa Sede ha affidato la custodia dei Luoghi Santi, appresa la notizia dell'inizio dei lavori della Moschea che si vuole costruire accanto alla Basilica dell'Annunciazione a Nazaret, protesta formalmente per l'inizio di tali lavori e l'autorizzazione del governo Israeliano a realizzarli.
Le promesse verbali di riconsiderare la decisione del precedente Governo, sono cadute nel vuoto. A Nazaret la Custodia di Terra Santa ha presentato diversi ricorsi che non hanno avuto alcun seguito operativo.
La realizzazione della moschea, in quel luogo, è motivata dall'esistenza della tomba di un musulmano ivi sepolto. Validi motivi ci inducano a dire che tale sito era un cimitero cristiano e che vi sono anche dei reperti archeologici. Domandiamo che si fermino i lavori e siano fatti dai responsabili gli studi necessari.
A questo proposito faremo i dovuti passi presso le autorità competenti affinchè queste nostre richieste siano realizzate.
La costruzione della moschea in quel luogo non favorisce il dialogo tra le diverse comunità religiose e fomenta tensioni e scontri, creando impedimento grave ai pellegrini di tutto il mondo che vengono a pregare nella Basilica dell'Annunciazione, culla della cristianità.
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