Lettera della Segreteria di stato
Santa Sede
Segreteria di Stato Sezione per gli affari generali N. 504.306
Dal Vaticano, 11 Ottobre 2001
Reverendissimo Padre Fra GIACOMO BINI Ministro Generale dell'Ordine dei Frati Minori Via S. Maria Mediatrice, 25 00165 ROMA
Reverendissimo Padre,
con premuroso pensiero, Ella ha voluto informare Sua Santità circa il prossimo Consiglio Plenario di codesto Ordine, che avrà luogo dal 5 al 17 novembre c.a. a Guadalajara.
Il Sommo Pontefice, vivamente grato per l'attestato di devoto ossequio, è lieto di assicurare la Sua spirituale vicinanza a tale importante incontro, rallegrandoSi che esso si svolga in Messico, Paese assai caro al Suo cuore. Tale scelta, aprendo ulteriormente l'Ordine ad orizzonti intemazionali, lo proietta con più intenso slancio verso la nuova evangelizzazione a partire da un Paese giovane, dove molti sentono il fascino della fulgida figura di Francesco d'Assisi e del suo impegno a seguire Cristo "sine glossa".
Il Santo Padre, inoltre, esprime apprezzamento per la decisione di affrontare il tema delta "fedelta creativa" al carisma originario, posto nel giusto risalto dall'Esortazione apostolica post-sinodale Vita consecrata (n. 37).
Egli esorta a guardare con illuminato coraggio alla santità del Fondatore, riflesso di quella di Cristo, per coglieme l'inesauribile stimolo a tendere a questa "misura alta" della vita cristiana) che va riproposta con convinzione a tutti i battezzati (cfr Novo millennio ineunte, 31). Essa condurrà a porre le strutture dell'Istituto a servizio sempre più generoso della missione della Chiesa, in coerenza con la Regola e le Costituzioni. L'Ordine potrà, in tal modo, riappropriarsi con più intenso fervore dei valori fondamentali del proprio carisma, tra i quali emerge la contemplazione, che trasforma l'orante in Colui che egli contempla e lo spinge con gioiosa naturalezza a gesti di amore anche costosi verso i poveri e gli emarginati. Ne saranno, di conseguenza, incentivati quei tratti della spiritualità francescana, come la fraternità, la minorità, la testimonianza evangelica, l'amore alla natura e la ricerca della pace, che ne modellano la specifica fisionomia.
Sua Santità auspica che, in dinamica fedeltà alla Regola del Serafico Padre ed al plurisecolare cammino dell'Ordine, il Consiglio Plenario sappia ben discernere le vie opportune per rispondere alle attuali situazioni e necessità.
Con tali voti, il Sommo Pontefice invoca sui partecipanti al Consiglio Plenario l'abbondanza dei doni dello Spirito Santo e la materna assistenza di Maria Santissima, mentre, augurando un sereno e proficuo lavoro, di cuore invia a Lei ed ai Confratelli l'implorata Benedizione apostolica.
Profitto della circostanza per confermarmi con sensi di religiosa stima
Della Paternità Vostra Reverendissima
Dev.mo
+A. Card. Sodano
Segretario di Stato.
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