| | Formica, 24 settembre 2001
I Francescani del mondo uniti nellisola di Formica, vi pensano e pregano per voi e vi ridicono, con profondo amore, le parole che già Francesco donò:
"A tutti i potestà e consoli, magistrati e reggitori ovunque, e a tutti coloro a cui giungerà questa lettera, frate Francesco, vostro servo nel Signore Dio, piccolo e disprezzato, augura salute e pace".
Noi frati, pensando alle immani tragedie che vive il nostro mondo, vi ricordiamo, con molta umiltà e chiarezza, di non diventare strumenti del diavolo con la superbia, larroganza, legoismo.
Siete scelti dal Signore per servire gli uomini, proteggere i deboli, fare giustizia, curare gli innocenti, salvare la terra, grandissimo dono del suo Amore.
Sappiateci, nostri signori, sempre vostri servi nellardimento più grande: risparmiare il sangue degli innocenti e dare il nostro, perché le guerre muoiano nella pace.
Nel nome del Signore usateci! Abbiamo scelto lamore come nostra vocazione.
Con infinito bene
I vostri Fratelli Minori.
Testo approvato dall'Assemblea il giorno 24 settembre 2001.

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