Messaggio dell’Ordine Frati Minori ai ministri dell’economia del G8
I Frati Minori, da sempre in prima linea nell’impegno per la giustizia, la pace e la solidarietà, fanno giungere il proprio messaggio ai ministri dell’economia del G8, riuniti a Lecce dal 12 al 13 giugno.
L’Ordine dei Frati Minori, è presente nei cinque continenti in 113 Paesi e, con i suoi 15.000 membri, è da sempre vicino a coloro che soffrono a motivo dei conflitti, degli sfruttamenti di vario genere e delle disuguaglianze, che diversi sistemi economici hanno provocato all’interno delle società. A questo si aggiunge un incessante impegno per favorire l’utilizzo ordinato delle risorse del Pianeta.
Il testo, ampiamente discusso dall’assemblea 152 rappresentanti dei Frati francescani, riuniti a S. Maria degli Angeli-Assisi (Pg) per celebrare il loro 187° Capitolo Generale, propone orientamenti concreti per la costruzione del bene comune e la promozione di scelte economiche e produttive rispettose del creato.
Come si afferma nella lettera, i francescani comprendono i problemi e i disagi sociali e ambientali in quanto vivono a stretto contatto con i popoli di ogni parte del mondo e ne “condividono direttamente e concretamente le sorti”. Per questo possono testimoniare il “non sufficiente riconoscimento di alcuni inalienabili diritti della persona umana a livello economico, sociale, culturale, civile e politico, tra i quali il diritto alla vita in ogni suo momento, alla libertà nelle sue molteplici manifestazioni, al lavoro e allo studio, i diritti della donna e dei bambini, senza trascurare il problema cruciale della disoccupazione e della mancanza di sostegno alle famiglie in difficoltà“.
L’uomo e il creato, nella spiritualità di san Francesco e dei suoi frati, sono impronta del Dio Creatore e Padre, riflesso del suo amore e della sua provvidenza. Al centro delle proposte inviate vi è dunque una profonda attenzione a queste due realtà, intorno alle quali devono ruotare le scelte politiche, economiche e ambientali.
La lettera è stata consegnata alla Presidenza del Consiglio da Fr. Michael Anthony Perry, Vicario Generale dell’Ordine, da Fr. Vicente Felipe Tapia, Definitore Generale, da Fr. Roberto Ferrari, Ministro Provinciale della Lombardia e da Fr. Marino Porcelli, Ministro Provinciale del Lazio.