La giornata di oggi è iniziata come di consueto con un breve momento di preghiera, e nei lavori di gruppo per continuare a lasciarsi interrogare e sfidare dalla realtà e trovare vie per vivere il nostro carisma francescano.
Il primo tema trattato oggi ha riguardato “l’evangelizzazione nello spirito della Laudato si’”, dove fra le molte cose emerse ci si è chiesto quali scelte concrete possiamo fare come frati minori per favorire una nuova ecologia integrale.
Si è poi passati così dal mondo come “casa comune” al secondo tema “un mondo che cambia velocemente”, assunto come dato di fatto questa realtà, ci si è chiesti: “noi frati minori, siamo disposti a cambiare, non nell’adeguamento, ma nel vivere il nostro carisma in modo sempre vitale, alla luce del Vangelo e guidati dallo Spirito?”
Il terzo tema trattato nella mattinata è stato :” strumenti di pace di fronte alla violenza contemporanea”; violenza che non riguarda solamente le guerre, che purtroppo in alcune nazioni dove operano i nostri frati continuano a distruggere e impoverire uomini, donne e bambini, ma ci si è interrogati anche su altri tipi di violenze: domestiche, di linguaggio, di discriminazione a diversi livelli, ecc… e ci si è chiesti: “come il nostro essere frati minori può essere luce in quelle realtà di violenza? Come possiamo essere noi strumenti di pace in quelle realtà?”.
L’ultimo tema trattato nella mattina ha riguardato la nostra vita religiosa in riferimento alla visione che ha Papa Francesco, ci siamo lasciati sfidare dagli stimoli che il nostro Papa ci sta dando, ma anche consapevoli del dono carismatico che abbiamo, continuando a sognare e ad essere profetici come fraternità contemplative in missione oggi.
Nel pomeriggio i consiglieri hanno visitato gli abitanti di una delle tante baraccopoli di Nairobi servita dai nostri frati, un momento di condivisione e di preghiera con chi ogni giorno vive sulla propria pelle l’ingiustizia che porta alla povertà, ma mantiene con coraggio la gioia e il desiderio di vivere per una vita migliore.