In un modo piuttosto insolito, e cioè piantando 800 alberi di quercia, i nostri fratelli della Provincia di Santa Maria degli Angeli (Polonia) che prestano servizio ad Amberg, in Germania, hanno deciso di celebrare il Giubileo del “Cantico delle creature”.
L’idea di piantare 800 querce è stata realizzata in collaborazione con la Commissione forestale di Amberg, guidata da Martin Seits, un vicino del Santuario di Maria-Hilf dove vivono i frati, che si è occupato di tutti gli aspetti tecnici dell’evento.
È stata un’occasione unica per glorificare e ringraziare Dio per il dono della creazione da un lato e, dall’altro, fare qualcosa di buono e utile per la nostra Madre Terra, che secondo le parole di San Francesco “ci sostiene e ci governa: produce diversi frutti, con fiori variopinti ed erba...”.
L’evento si è svolto venerdì 7 marzo 2025 ad Amberg. Su invito dei frati del convento, sono giunti in Germania il Ministro provinciale Fr. Krzysztof Bobak, OFM, Fr. Lucjusz Wrotniak, OFM, Definitore e Coordinatore provinciale GPIC, e Fr. Mariusz Żychowicz, OFM, Segretario provinciale.
All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Amberg, Michael Cerny, l’assessore Jeans Wein, i membri della fondazione Kirchenstiftung Maria-Hilf e la direzione della Guardia Forestale. Erano presenti anche i media locali, che hanno seguito l’iniziativa dei nostri fratelli con molto interesse e riconoscenza.
Dopo la spiegazione dell’idea da parte del Guardiano della fraternità di Amberg, Fr. Klemens Świerz, OFM, è intervenuto il Ministro provinciale, che ha sottolineato l’importanza e la necessità di proteggere l’ambiente in questo particolare momento storico, ricordando quanto la creazione stessa fosse importante per San Francesco. Infine, è intervenuto il Sindaco della città, che con grande affetto e gratitudine ha parlato della collaborazione tra le autorità e il convento, sottolineando che senza la presenza dei frati polacchi, un luogo di culto così importante e frequentato come il Santuario di Maria-Hilf sarebbe solo un edificio vuoto e senza vita.
Il rappresentante della Guardia Forestale, Martin Seits, ha poi spiegato i dettagli tecnici e il motivo per cui le talee di quercia e non altri alberi fossero i migliori in quel particolare ambiente, dando motivazioni storiche e biologiche, descrivendo quanto a lungo crescono le talee, quali benefici apportano alla fauna e alla flora e per quali scopi le querce possono essere utilizzate nella chiesa.
Infine, i fratelli del convento hanno letto il testo del Cantico delle creature e, subito dopo, tutti insieme hanno iniziato a piantare un bosco di querce.