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Centenario delle Stimmate a Goma

Nella regione devastata dalla guerra nell'est della Repubblica Democratica del Congo

21 Settembre 2024

Nell’ambito della celebrazione degli 800 anni delle Stimmate di San Francesco, il 16 e 17 settembre la Famiglia francescana (Sorelle, Fratelli, i Terziari e gli Amici di San Francesco d’Assisi) ha organizzato un pellegrinaggio spirituale verso le sorelle e dei fratelli rifugiati, stigmatizzati dalla vita e dagli orrori della guerra in uno dei campi di Goma, nel Nord Kivu. Questa iniziativa è stata decisa durante la riunione della Commissione dei rappresentanti della Famiglia francescana che lavorano nella Regione di Bukavu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo.

Un’intensa attività nel campo della Formazione Permanente, prima di tutto all’interno della Famiglia francescana, ha poi permesso ai Frati di organizzare catechesi sulle Stimmate e sul Perdono d’Assisi, attraverso conferenze nelle parrocchie francescane della regione di Bukavu. Questa catechesi è stata amplificata dalla voce di Radio Maria di Bukavu per sensibilizzare i fedeli di tutta la regione.

La giornata del 17 settembre 2024 è stata caratterizzata da quattro eventi principali:

  1. La Celebrazione Eucaristica, presieduta da Fr. Marie-Pascal Rushura, Vicario provinciale della Provincia di San Benedetto l’Africano, in memoria delle Stimmate di San Francesco, presso il convento dei Frati Minori di Goma con la partecipazione di tutti i pellegrini.
  2. Visita e ascolto dei rifugiati nel campo di Lushagala. La delegazione di trentacinque pellegrini, donne e uomini della Famiglia francescana ha iniziato ascoltando in piccoli gruppi i rifugiati che hanno condiviso la loro vita quotidiana nel campo profughi.
  3. A ciò è seguita una catechesi pubblica nel mezzo del campo profughi, sul dono delle Stimmate. Questa catechesi è stata impartita dai fratelli Fr. Gustave Muderhwa e Fr. Marie-Pascal. Hanno rivolto un messaggio di compassione e di conforto ai rifugiati. Questo contatto umano compassionevole da parte delle figlie e dei figli di San Francesco d’Assisi ha suscitato un barlume di gioia ai rifugiati.
  4. La distribuzione di beni alimentari e non, raccolti dai fedeli delle parrocchie e da alcuni gruppi del Rinnovamento Carismatico. Hanno visitato solo un campo presso il sito di Lushagala, sebbene ci siano diversi campi a Goma. Una densità di oltre diecimila rifugiati in un solo campo dà un’idea della portata del disastro umanitario all’interno del Paese. Purtroppo, non sono state prese misure necessarie per garantire la sopravvivenza di questi rifugiati.

La Famiglia francescana ha notato l’eccessiva sofferenza degli anziani e delle persone con disabilità. Quando il cibo viene distribuito nei campi, è la legge del più forte a farla da padrone! Queste persone, la cui mobilità è limitata e che hanno esaurito le forze per lottare per la propria vita, si trovano emarginate. Questa categoria di rifugiati richiede un’attenzione particolare. Durante la distribuzione, la Famiglia francescana ha iniziato con quest’ultima categoria: un evento che ha avuto un impatto positivo su tutti i rifugiati.

Fr. Gustave Muderhwa, OFM
Moderatore Provinciale per la Formazione Permanente, Provincia di San Benedetto l'Africano

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Famiglia francescana OFM nel Mondo Centenario Francescano
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