Dal 2 al 6 settembre 2024 si è tenuto un incontro degli studenti del Vicariato Apostolico di Istanbul su iniziativa del “Centro Laudato sì Tierreblanca, ecologia integrale e interculturalità” dei Frati Minori di Santa Maria Draperis, in collaborazione con la pastorale universitaria di cui fa parte Fr. Georges Misange OFM, della Fraternità internazionale per il dialogo di Istanbul. All’incontro hanno partecipato 33 giovani che studiano in Turchia (ad Istanbul, Ankara e Karabük, ma che provengono da diversi paesi (Benin, Burundi, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Gabon, Indonesia, Iran, Iraq, Libano, Tanzania, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Sud Sudan).
L’obiettivo di questa prima e storica edizione per il nostro centro sull’isola di Büyükada è stato quello della celebrazione della Giornata mondiale di preghiera per la salvaguardia del creato. Si è riflettuto e condiviso sul tema “L’ecologia integrale e le sfide dell’interculturalità”, e sono state organizzate serate ricreative (con vari giochi istruttivi) e passeggiate ecologiche sulle Isole dei Principi, Büyükada e Kınalıada, durante le quali i giovani sono stati sottoposti a una serie di giochi legati all’ecologia integrale e all’interculturalità. Ad esempio, partendo dal nostro centro Laudato sì per arrivare al monastero ortodosso di San Giorgio, i giovani hanno dovuto raccogliere rifiuti, scattare foto dei luoghi sacri e delle diverse specie di animali incontrate e girare video con isolani e turisti che parlavano varie lingue. Nella passeggiata a coppie intorno all’isola di Kınalıada, hanno condiviso i sogni, le ansie, le gioie, le paure e le speranze di oggi e degli anni a venire rispetto al tema di interculturalità e dell’ecologia integrale.
I giovani hanno sottolineato l’importanza dell’interculturalità nel contesto in cui sono chiamati a vivere oggi, essendo stranieri in Turchia, e si sono dati il compito di fare uno sforzo per abbattere i muri che separano le culture e tutti gli ostacoli alla vera coesistenza. Ad esempio, il muro del monoculturalismo, del ripiegamento identitario, della xeno-culturo-fobia, del pregiudizio e di ogni tipo di discriminazione. La domanda principale era: come possiamo far convivere le nostre diverse culture? Il dibattito si è concentrato sulla condivisione di aspettative ed esperienze, speranze e paure riguardo all’interculturalità.
In merito all’ecologia integrale, è stata presentata l’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, che i partecipanti non conoscevano. A partire dalla spiritualità di san Francesco di Assisi da cui nasce il pensiero dell’Enciclica, seguendo la tecnica della revisione di vita basata sul vedere-giudicare-agire, ai partecipanti è stato fatto capire che il testo consiste innanzitutto nel vedere, nel prendere coscienza di ciò che accade nella nostra Casa comune (la natura) e nel denunciare i problemi ambientali e la crisi ecologica. In secondo luogo, bisogna scoprire le radici umane di questa crisi, cioè la responsabilità dell’essere umano rispetto alla crisi ambientale. Infine, è necessario invitare l’umanità ad agire attraverso proposte veramente concrete per un’ecologia integrale e un’educazione ecologica assicurata.
Queste attività si sono alternate a momenti spirituali, come la celebrazione della Santa Messa, l’adorazione eucaristica e la liturgia delle ore. Alla fine ai giovani è stata chiesta una valutazione per permettere agli organizzatori di pensare alle edizioni future.
Un ringraziamento particolare a padre Luca Refatti OP, e Fr. Georges Misange OFM, organizzatori e cappellani del Servizio di Pastorale Universitaria del Vicariato Apostolico di Istanbul, per la dedizione e la passione; a Lili, Georges Kalonji e a tutti i partecipanti del corso; alle Suore francescane missionarie del Sacro Cuore per la partecipazione e l’offerta dello spazio di divertimento. I giovani hanno espresso un grande ringraziamento alla fraternità dei Frati Minori di Santa Maria Draperis per tutta l’organizzazione, l’accoglienza ricevuta, il loro sostegno e il loro interesse al tema dell’ecologia integrale, del dialogo e dell’interculturalità.
Fr. Georges Misange OFM, Fraternità internazionale per il dialogo di Istanbul