Il 25 marzo 2025, solennità dell’Annunciazione del Signore e anniversario della posa della prima pietra nel 1569, i frati della Provincia serafica di San Francesco d’Assisi hanno celebrato la restituzione ai fedeli della Porziuncola dopo i lavori di restauro della Basilica di Santa Maria degli Angeli, iniziati nell’aprile 2023.
Nell’anno del Giubileo e degli 800 anni del Cantico delle creature, la Basilica torna al suo splendore. I terremoti del 1832, del 1997 e soprattutto quello del 2016 avevano causato ingenti danni all’edificio: si è reso così necessario un importante intervento strutturale sulla Cupola che sovrasta la Porziuncola, oltre al consolidamento e alla messa in sicurezza dei dipinti murali delle cappelle laterali, dell’altare di San Pietro in Vincoli e di parte della facciata laterale.
Nell’evento che ha presentato i lavori di restauro effettuati, il Ministro provinciale Fr. Francesco Piloni ha parlato di “un atto di amore, delicato come un restauro miniato, ma solido come la fede che queste mura incarnano”. Dello stesso parere l’ing. Riccardo Vetturini, progettista degli interventi: “Un restauro ‘misurato’, calibrato sulle reali necessità della Basilica, senza inutili invasività. Abbiamo ascoltato ogni crepa, ogni vibrazione, come medici di un corpo venerabile”.
Presente anche il Ministro generale dell’OFM, Fr. Massimo Fusarelli, che ha sottolineato come il Santuario continui ad essere “un faro di misericordia e di perdono per innumerevoli pellegrini che vi trovano rinnovamento e nuovo inizio nella vita cristiana. Il restauro che celebriamo non è solo un recupero materiale, ma il segno del nostro impegno a custodire questo patrimonio spirituale che appartiene all’intera Chiesa, alla Famiglia francescana, alla città di Assisi, alla Regione Umbria e a tutti coloro che cercano riconciliazione con Dio”.
Nel pomeriggio, all’evento “Nuove luci sulla Porziuncola”, le parole del Direttore dei Musei Nazionali dell’Umbria, Costantino D’Orazio, hanno dato vita all’arte della Basilica attraverso una coinvolgente narrazione delle opere in essa contenute, intervallata da interventi musicali a cura della Corale Porziuncola diretta da Fr. Matteo Ferraldeschi.
Giovanni Luca Delogu, storico dell’arte, ha ricordato come la Basilica papale di Santa Maria degli Angeli sia “un museo vivente, dove ogni affresco racconta una storia di fede e creatività”. Essa “protegge” la Porziuncola, l’umile cappellina dove Francesco d’Assisi fondò l’Ordine dei Frati Minori nel 1209. Alla Porziuncola il Cristo apparso a Francesco concesse per intercessione della Vergine Maria la straordinaria Indulgenza del Perdono di Assisi (1216). Presso l’abside della Basilica si trova la Cappella del Transito, ove San Francesco accolse sorella morte il 3 ottobre 1226.
Con il contributo dell’Ufficio Comunicazioni della Provincia serafica di S. Francesco d’Assisi