Sabato 24 maggio, in un gesto che riflette la fraternità tra gli Ordini Mendicanti, Fr. Massimo Fusarelli, Ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori, ha presieduto l'Eucaristia nella Basilica di Santa Sabina all'Aventino, a Roma, per commemorare la traslazione del corpo di San Domenico di Guzmán.
Questa celebrazione, che risale al 24 maggio 1233, ricorda il trasferimento del corpo del santo dalla chiesa di San Nicolò a un nuovo sepolcro in una cappella laterale della Basilica di San Domenico a Bologna.
Nella sua omelia, Fr. Massimo ha riflettuto sull'eredità spirituale di San Domenico. Ha sottolineato come sia Domenico che Francesco d'Assisi, uniti da una profonda amicizia, hanno rafforzato la Chiesa del loro tempo non attraverso riforme superficiali, ma attraverso la testimonianza viva di un'esistenza pienamente evangelica.
Il Ministro generale ha evidenziato che la speranza che caratterizzava San Domenico non era una semplice illusione di fronte alle difficoltà, ma una convinzione profonda radicata nella fede, sapendo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio. Questa prospettiva, ha spiegato, rimane rilevante nei nostri tempi.
Ha concluso ricordando la missione condivisa di entrambi gli Ordini, sottolineando che come per i Frati Minori “il chiostro è il mondo”, questa stessa verità risuona nella vocazione dei Frati Predicatori, unendo così le tradizioni di entrambi gli Ordini nella loro missione evangelizzatrice.
Al termine dell'Eucaristia, Fr. Gerard Francisco Timoner III, OP, Maestro dell'Ordine Domenicano, ha espresso la sua gratitudine sottolineando la duratura amicizia tra Frati Minori e Domenicani, evidenziando che la presenza del Ministro generale dei Frati Minori in questa festività è un segno della fraternità che unisce i due Ordini.