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I Francescani degli Stati Uniti sono apertamente contro il divieto d’immigrazione

06 Febbraio 2017
Le recenti azioni del Presidente Donald J. Trump nei confronti degli immigranti e di coloro sono alla ricerca di un qualche rifugio, sono preoccupanti per un ampio gruppo di cittadini degli Stati Uniti. Come Francescani siamo moralmente indignati per il Decreto del 27 gennaio 2017, che affronta il programma di ammissione degli immigranti e dei rifugiati negli Stati Uniti, e siamo apertamente contro. Mentre l’intenzione dichiarata dell’azione è quella di proteggere gli Stati Uniti dal terrorismo, diciamo che è essa mal concepita e va contro i principi fondanti del nostro Paese. Inoltre, intenzionalmente o meno, è percepita come bersaglio verso i musulmani, poiché insinua l'ipotesi che tutti gli immigranti e i rifugiati islamici siano sospetti. Questo è un affronto alla dignità umana delle nostre sorelle e dei fratelli rifugiati in fuga da persecuzioni e da guerre, e di tanti che sperano in una vita migliore nel nostro Paese. Noi crediamo che l’ordine, come è scritto e realizzato, semini divisione e animosità, rendendo vana ogni solidarietà, porti ad una sicurezza tutt'altro che efficace. Ci sentiamo in dovere di sottolineare il nostro appoggio alle tante voci dei vari settori della nostra società, che hanno denunciato questo Decreto: gli stessi rifugiati ed immigranti, gli imprenditori, i leader civili e politici, le personalità pubbliche, i leader religiosi, tra i quali molti Vescovi cattolici degli Stati Uniti. Alcuni dei nostri Centri hanno avuto la fortuna di accogliere i rifugiati nelle loro comunità (lavorano con organizzazioni ecclesiali in collaborazione con il governo degli Stati Uniti), dopo i lunghi tempi di valutazione (di solito, da due a quattro anni). Ci sono anche altri Centri, luoghi di accoglienza per gli immigrati, che svoglono il mandato biblico di “accogliere lo straniero”. Papa Francesco, durante la sua visita nel 2015 negli Stati Uniti, ha ricordato agli Americani l’importanza della propria identità come immigrati. Ha detto: «Come figlio di una famiglia di emigrati, sono felice di essere ospite in questo Paese, che è stato in gran parte costruito da tali gente». Il nostro Paese ha realizzato nel migliore dei modi il compito di "accogliere lo straniero"; ed è orgoglioso di avere la propria identità nell'accogliere gli immigrati. Considerando questo patrimonio, e in solidarietà con i nostri fratelli e sorelle immigranti e rifugiati, noi Francescani ci impegniamo: Preghiamo, affinché la saggezza divina prevalga e ci induca a ricercare il bene comune. Frati Francescani OFM degli Stati Uniti d'America Molto Rev. James Gannon, OFM Provincia dell’Assunzione BVM Provincia Franklin, WI Molto Rev. Kevin Mullen, OFM Provincia del Santo Nome New York, NY Molto Rev. Robert Campagna, OFM Provincia dell'Immacolata Concezione New York, NY Molto Rev. Jack Clark Robinson, OFM Madonna di Guadalupe Albuquerque, NM Molto reverendo William Spencer, OFM Provincia del Sacro Cuore St. Louis, MO Molto Rev. David Gaa, OFM Provincia Santa Barbara Oakland, CA Molto Rev. Jeffrey Scheeler, OFM Provincia San Giovanni Battista Cincinnati, OH Origine: www.escofm.org
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