Padre Gjon Shllaku, OFM, sacerdote, nato nel 1907 condannato alla fucilazione a Scutari il 4 marzo 1946; Padre Bernardin Palaj, OFM, sacerdote, nato nel 1894, morto in carcere a Scutari il 2 dicembre 1946 ex aerumnis carceris; Padre Serafin Koda, OFM, sacerdote, nato nel 1893, morto a causa delle torture a Lezhë l’11 maggio 1947; Padre Çiprian Nika, OFM, sacerdote, nato nel 1900, fucilato a Scutari l’11 marzo 1948; Padre Mati Prendushi, OFM, sacerdote, nato nel 1881, fucilato a Scutari l’11 marzo 1948; Padre Gaspër Suma, OFM, nato nel 1897, morto il 16 aprile 1950 a Scutari per le torture ricevute e senza cure; Padre Karl Serreqi, OFM, sacerdote, nato nel 1911, morto il 4 aprile 1954 a Burrel per i maltrattamenti ricevuti e senza cure;
Alla famiglia francescana appartiene anche l’unica donna del gruppo, Marije Tuci, laica, aspirante alla vita religiosa tra le Suore Francescane Stimmatine, nata nel 1928, morta il 24 ottobre 1950 a Scutari per le torture ricevute. Tutti i Servi di Dio accettarono in modo esemplare la loro ingiusta condanna: accolsero ogni sofferenza con spirito di pazienza, di forza e di autentica fede. Nel momento della morte ebbero sulle labbra parole di perdono per i persecutori e di affidamento a Dio, per se stessi e per la martoriata patria. La dolorosa situazione dei cattolici albanesi ebbe fine con la dissoluzione del regime comunista. Il 4 novembre 1990 la celebrazione di una Santa Messa al cimitero cattolico di Scutari segnò la ripresa della pubblica professione della fede cattolica. Subito la Chiesa di Albania avvertì la necessità di custodire la memoria di tante sofferenze e di episodi di fedeltà e testimonianza evangelica. In virtù dell’appartenenza all’Ordine dei Frati Minori del capogruppo e di un nutrito gruppo di martiri, l’avvio della Causa fu affidata al Postulatore Generale dell’Ordine, il Rev.mo P. Luca M. De Rosa, ofm, il 25 aprile 2002. Dal 10 novembre 2001 all’8 dicembre 2010 presso la Curia diocesana di Scutari si svolse l’Inchiesta diocesana super adserto martyrio per i 38 Servi di Dio, che risultò singolare per l’ampiezza delle deposizioni processuali in numero di 452, e la cui validità giuridica fu riconosciuta dalla Congregazione delle Cause dei Santi con Decreto del 9 marzo 2012. Preparata la Positio, il 17 dicembre 2015 si celebrò il Congresso dei Teologi e il 19 aprile 2016 la Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi.
Sosio Del Prete
Martiri OFM
Marije Tuci
Ilia Corsaro