In un’atmosfera radiosa, colma di gioia e canti, oltre 180 membri della Famiglia francescana provenienti da tutto il Ruanda, vestiti con i loro abiti caratteristici, si sono riuniti a Kamonyi per un pellegrinaggio al Monastero delle Clarisse, unendosi alla comunità locale di circa 20 Clarisse.
Il 2 agosto 2025 la Festa del Perdono di Assisi si è aperta con una processione colorata guidata dai novizi dei Frati Minori, con canti gioiosi e una solenne celebrazione eucaristica presieduta da Fr. Théoneste Twahirwa, OFM, Custode di Ruanda e Burundi, insieme a Fr. Daicolas e Fr. Augustin.
All’inizio della Messa, Fr. Daicolas ha spiegato il significato del Perdono d’Assisi, descrivendo Kamonyi come “la nostra Porziuncola” e ricordando la sentita supplica di San Francesco: “Desidero che chiunque entri in questa cappella sia perdonato dei suoi peccati e riceva la tua indulgenza, Signore”. Questa grazia straordinaria, concessa per la prima volta nel 1216, offre il perdono completo a tutti coloro che visitano devotamente la Porziuncola (Santa Maria degli Angeli) il 2 agosto. Ha anche ricordato ai fedeli il doppio Giubileo: 2025 anni della redenzione dell’umanità, 125 anni del Vangelo in Ruanda e i Centenari francescani in corso (2023-2026).
Durante la sua omelia, Fr. Théoneste, ispirato dagli insegnamenti di San Francesco sulla Porziuncola come sacro santuario della divina misericordia, ha esortato tutti i francescani: “Veniamo, come pellegrini, a cercare la misericordia del Signore, perché Dio non rifiuta mai coloro che la chiedono con fede”.
La celebrazione è proseguita con canti suggestivi, accompagnati dalle voci angeliche delle Clarisse e dai cori armoniosi delle novizie e della Famiglia francescana in generale. Dopo la Messa, i festeggiamenti sono proseguiti nella sala delle Clarisse con vivaci esibizioni della Gioventù Francescana (GiFra) della fraternità di Kamonyi e di un gruppo della parrocchia di Kivumu, oltre a una presentazione dei novizi dei Frati Minori. Il programma ha incluso un discorso di benvenuto di Suor Laetitia (Vicaria delle Clarisse) e un intervento del Presidente della Famiglia francescana, che ha sottolineato la straordinaria unità di oltre 200 francescani in rappresentanza dei vari ordini e rami della Famiglia francescana in Ruanda.
Il Custode ha concluso con un’esortazione a vivere come operatori di pace nello spirito di San Francesco, ricordando ai fedeli che Assisi è la Città della Pace, dove tutti coloro che vi entrano sono accolti calorosamente nella sua atmosfera di pace, e ricordando l’evento storico del 27 ottobre 1986, quando Assisi ospitò un incontro mondiale di preghiera per la pace organizzato da Papa Giovanni Paolo II.
La giornata si è conclusa con gioia con l’annuncio del prossimo pellegrinaggio al Monte Jali, il 14 settembre (Festa dell’Esaltazione della Croce), insieme alla presentazione di due libri francescani recentemente tradotti in kinyarwanda: la Regola dei Frati Minori e la Vita di San Francesco di Celano. La celebrazione si è conclusa con la benedizione finale a tutti i partecipanti, accompagnata dall’inno “Tota Pulchra Maria” (Tutta bella, Maria).
Dott. Valens, Presidente della Famiglia Francescana in Ruanda