In spirito di fraternità e sinodalità, dal 24 al 28 agosto 2025 la Conferenza dell’Asia Orientale (EAC) dell’Ordine dei Frati Minori ha riunito i suoi Ministri e rappresentanti presso il Precious Blood Renewal Center di Hong Kong per l’annuale incontro che ha riunito i francescani provenienti da Filippine, Corea del Sud, Giappone, Taiwan, Vietnam, Hong Kong e Myanmar. Hanno partecipato anche il Presidente della Conferenza dell’Asia del Sud, Australia e Oceania (SAAOC), Fra Derrick Yap, OFM, e al Definitore generale per l’Asia, Fr. John Wong, OFM.
L’incontro si è svolto nell’ambito dell’Anno Giubilare della Speranza 2025 e dell’VIII Centenario del Cantico delle Creature, due momenti fondamentali che hanno invitato i frati a riflettere su come la loro testimonianza francescana possa irradiare speranza in un mondo segnato da pandemia, guerra e crisi ecologica.
Il meeting si è aperto con l’Eucaristia presieduta da Fr. Lino Gregorio Redoblado, OFM, Ministro provinciale della Provincia di San Pedro Bautista (Filippine) e Presidente dell’EAC. Nella sua omelia ha invitato i frati a varcare la “porta stretta” della fraternità, dell’umiltà e della minorità, ricordando loro che la speranza radicale non è un ottimismo ingenuo, ma una risposta coraggiosa alle ferite dell’umanità e del creato. “Come San Francesco cantò il Cantico in mezzo alla malattia e al conflitto”, ha detto, “anche noi dobbiamo proclamare la speranza come dono e missione”.
Ogni giorno i presenti hanno approfondito questa chiamata attraverso la preghiera, la riflessione e il dialogo. Le omelie pronunciate da Fr. Bonaventura Lin, OFM (Taiwan-Hong Kong) e Fr. Joseph Kim, OFM (Corea) hanno ricordato ai frati che la leadership è spesso vissuta in silenzio e umiltà, come fece San Giuseppe, e che le comunità autentiche si costruiscono sulla trasparenza del cuore e dell’azione. Queste riflessioni hanno invitato i frati a vedere i loro ministeri non solo nelle strutture e nei programmi, ma nella fedeltà nascosta della fraternità quotidiana, della minorità e della solidarietà.
Il cuore dell’incontro è stata la condivisione dei resoconti e il discernimento fraterno. Fr. Redoblado, nella sua Relazione del Presidente, ha ricordato recenti iniziative come i Programmi di Integrazione Comuni a Cebu e Manila, la Rete francescana asiatica per la pace e l’ecologia (“Asian Franciscan Network for Peace and Ecology”) a Cebu e l’incontro missionario delle “Nuove Forme” in Vietnam: eventi che hanno tutti posto l’accento sulla formazione, la conversione ecologica, la costruzione della pace e l’assistenza ai migranti e alle popolazioni indigene. Il presidente dell’EAC ha ricordato ai frati che questi sforzi non sono semplici attività, ma espressioni vive della loro identità francescana in Asia.
Fr. John Wong, OFM, Definitore generale, ha incoraggiato i Ministri a guardare l’Ordine attraverso “cinque lenti”: gratitudine, visione, conversione, missione e futuro. Ha esortato i frati ad affrontare il clericalismo, a rafforzare la Tutela e a riscoprire la gioia del Vangelo, con particolare attenzione alla dignità e alla missione dei fratelli laici. Citando Papa Francesco, ha ricordato loro: “La vostra eredità è ricca, radicata nella preghiera, nella fraternità, nella povertà e nell’itineranza. I vostri maestri sono i poveri, i rifugiati, gli esclusi. Accoglieteli come ha fatto San Francesco”.
Le relazioni dei Coordinatori hanno ulteriormente arricchito il dialogo. Fr. Judee Mar Maquinad, OFM ha sottolineato la pari dignità tra laici e frati ordinati, affermata nell’Incontro dei Fratelli Laici dell’EAC, la ricchezza interculturale del CIP Manila 2025 e i preparativi per l’Incontro dei Giovani Frati a Seul del prossimo settembre.
Fr. Jovit Malinao, OFM ha presentato una relazione su Missione ed Evangelizzazione, sottolineando il contributo dei frati alla stesura della Ratio Evangelizationis e proponendo un’Assemblea generale dei Segretari EAC per la Missione a Nagasaki nel 2026.
Gli aggiornamenti da GPIC, presentati a nome di Fr. Augustine Seng Mun Aung, OFM del Myanmar, hanno sottolineato la conversione ecologica, la promozione della pace e la solidarietà con le comunità in difficoltà.
Oltre alla preghiera e al discernimento, i Ministri si sono immersi nel contesto locale. Hanno visitato la chiesa di San Giuseppe a Fanling, una parrocchia storica che incarna sia la memoria che il rinnovamento; hanno incontrato progetti comunitari a Kowloon che sostengono le famiglie emarginate; e hanno pregato a La Verna a Prince Edward, ora sede dello Studium Biblicum e della collezione del Beato Gabriele Allegra, OFM. Queste visite hanno evidenziato tre dimensioni della missione francescana oggi: memoria, solidarietà e proclamazione della Parola. Le giornate di dialogo e visite si sono concluse con una cena fraterna con i frati di Hong Kong e i membri dell’Ordine Francescano Secolare.
I Ministri hanno anche compiuto un passo storico sostenendo all’unanimità la richiesta della Custodia di San Francesco d’Assisi di diventare una custodia autonoma, a conferma della crescita e della maturità della vita francescana in quel Paese.
Le risoluzioni approvate durante l’assemblea hanno riguardato la formazione, la missione, la giustizia e il progresso (GPIC), le finanze, la salvaguardia e la preparazione per i prossimi centenari dell’Ordine. Hanno chiesto di rafforzare l’accompagnamento dei giovani, promuovere la collaborazione interfrancescana, affrontare il clericalismo e sostenere la vocazione dei fratelli laici.
Infine, in spirito di sinodalità, i frati hanno eletto i nuovi responsabili per il mandato 2025-2028: Fr. Lino Gregorio Redoblado, OFM (Filippine) è stato rieletto Presidente, e Fr. John of God, OFM (Vietnam) è stato eletto Vicepresidente. Sono stati inoltre nominati nuovi coordinatori per garantire la continua vitalità della Conferenza.
Alla fine dell’incontro, i frati portavano con sé una rinnovata convinzione: vivere come pellegrini di speranza nell’Asia orientale, curando le ferite con la loro presenza, costruendo ponti invece di muri e prendendosi cura del creato e dei poveri. Radicati nella preghiera e nella fraternità, si sono impegnati a fare delle loro case “oasi di speranza” dove il Vangelo è vissuto con umiltà, gioia e amore per tutti.
Scarica la Dichiarazione finale della riunione dei Ministri dell’EAC