Nella grande cornice del Giubileo dei Giovani, il 31 luglio 2025 la Gioventù Francescana si è riunita a Roma nella chiesa di San Mattia, nel quartiere Monte Sacro Alto. Un incontro di preghiera giubilare che ha unito le fraternità francescane dell’Italia (Toscana, Campania, Sicilia, Lazio, Frascati, Sardegna) ai fratelli provenienti da Spagna, Libano, Francia, Messico e Brasile, insieme agli assistenti spirituali locali, regionali, nazionali e generali di OFM, OFMCap e TOR provenienti dall’Italia. Con loro anche un frate dalle Filippine e alcune suore francescane.
Prima della sessione di preghiera, il Consigliere Internazionale della GiFra, Felix Chocojay, ha presentato ciascuna regione giovanile. In seguito, le preghiere sono state guidate dall’assistente spirituale nazionale Fr. GianPiero Ritrovato, OFMCap, e dall’assistente spirituale generale Fr. Pedro Zitha, OFM.
Il tema dell’incontro era “Con Francesco, pellegrini di speranza”; la riflessione si è basata sulle Scritture e sulle fonti francescane (FF 802-803). La sessione di preghiera si è conclusa con alcune riflessioni e domande, un momento che ha permesso ai giovani di condividere con gli altri le proprie impressioni.
È seguito poi il segno della pace, con canti di lode e benedizioni finali. Dopo le preghiere, tutti si sono recati in Piazza San Pietro per la preghiera guidata dal Card. Matteo Maria Zuppi.
I giovani francescani hanno così partecipato agli eventi che durante tutta la settimana, dal 28 luglio al 3 agosto, li ha visti accolti dalla città di Roma per il grande Giubileo dei Giovani. Le strade della città sono state invase da una marea festante e gioiosa di giovani arrivati da oltre 140 paesi, per ritrovarsi tutti con Papa Leone XIV a Tor Vergata, per la Veglia e la Celebrazione Eucaristica finale a cui hanno partecipato un milione di fedeli. Dopo l’Angelus, il Pontefice ha rivolto queste parole di commiato ai giovani: “Bene, ragazzi e ragazze, un ultimo saluto. Grazie di nuovo a tutti voi! Grazie per la musica, grazie a tutti coloro che hanno lavorato per preparare tante cose durante questa settimana, questo Giubileo. Abbiamo detto già che il prossimo appuntamento sarà in Corea. Un applauso ai tanti coreani presenti! Chiedo a voi di portare un saluto anche ai tanti giovani che non sono potuti venire e stare qui con noi, in tanti Paesi da dove era impossibile uscire. Ci sono posti da dove i giovani non hanno potuto venire, per le ragioni che conosciamo. Portate questa gioia, questo entusiasmo a tutto il mondo. Voi siete sale della terra, luce del mondo: portate questo saluto a tutti i vostri amici, a tutti i giovani che hanno bisogno di un messaggio di speranza. Grazie di nuovo a tutti voi! E buon viaggio!”.