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Si conclude l'incontro Internazionale dei Fratelli Laici

Essere fratello nella minorità, nell'umiltà e nella fraternità

02 Maggio 2025

Dopo i primi due giorni, mercoledì 30 aprile i Fratelli Laici hanno proseguito l’incontro riflettendo sulla Formazione e gli Studi. La giornata è iniziata con la celebrazione delle Lodi in diverse lingue, seguita da una presentazione di Fr. Mark Joy G. Basallajes, che ha offerto una riflessione teologica e storica sulla formazione dei Fratelli Laici: ha sottolineato come la vocazione francescana sia fondamentalmente radicata nella fraternità, evidenziando che la formazione francescana deve essere olistica, considerando la persona nella sua totalità. Si è poi proseguito con il lavoro nei gruppi linguistici.

Nel pomeriggio, dopo aver condiviso le riflessioni di ogni gruppo, i fratelli hanno partecipato all’Eucaristia a Santa Chiara, presieduta dal Definitore generale Fr. Konrad Cholewa. Nella sua omelia, Fr. Konrad ha riflettuto sulla testimonianza della prima comunità cristiana e sull’importanza dell’amore evangelico nella vita fraterna, ricordando le parole di San Francesco: “Se una madre ama il suo figlio carnale, quanto più ciascuno deve amare il proprio fratello spirituale”.

I frati hanno iniziato la quarta giornata dell’incontro con la celebrazione dell’Eucaristia in spagnolo, presieduta da Fr. César Külkamp, che nell’omelia ha messo in risalto la figura di San Giuseppe lavoratore, sottolineando che “il lavoro, svolto con dignità, permette di completare la Creazione, perché Dio la affida alle nostre mani”.

La sessione mattutina è stata dedicata alla presentazione del lavoro della “Commissione per le conclusioni”, successivamente si è aperto un dialogo tra i frati e la Commissione. È seguito l’intervento del Ministro generale, Fr. Massimo Fusarelli, che nel suo discorso ha parlato della necessità di comprendere la vocazione del frate laico francescano come una “narrazione generativa” che può dare forma al futuro, sottolineando che la sfida attuale non è semplicemente “rivalutare” la vocazione del frate laico, ma riscoprire l’intuizione originale di una fraternità evangelica dove la diversità delle vocazioni si vive come una ricchezza.

Il 2 maggio, la giornata conclusiva dell’incontro è iniziata alle 9:00 con la celebrazione delle Lodi in diverse lingue; successivamente, la Commissione ha presentato il Documento finale, che dopo le correzioni l’assemblea ha approvato.

Il Ministro generale ha presieduto l’Eucaristia di chiusura nella Porziuncola, durante la quale ha sottolineato l’importanza dell’identità dei frati minori come fratelli, al di là di ogni distinzione tra chierici e laici. Nel suo messaggio, ha ricordato le parole del Testamento di San Francesco: “Il Signore mi donò dei fratelli”, evidenziando come questa fraternità sia il cuore del carisma francescano.

Il Ministro ha anche riflettuto sulla necessità di una conversione profonda di mentalità e cultura nell’Ordine, mettendo in guardia contro il clericalismo che può deformare il carisma francescano. Ha invitato tutti i frati a tornare alle proprie fraternità con un cuore rinnovato, portando con sé la lungimiranza e la vicinanza di Gesù nel servizio al popolo di Dio.

Leggi l'omelia del Ministro generale: Italiano - English - Español
Leggi il Discorso del Ministro generale: Italiano - English - Español

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Formazione e Studi OFM nel Mondo Lettere e omelie Missione ed Evangelizzazione Ministro Generale
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Fr. Massimo Fusarelli Fr. César Külkamp Fr. Konrad Cholewa Omelie MG
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