Contatti
 Torna alle News

Una giornata tra autorità, evangelizzazione e memoria francescana

Da San Damiano, uno sguardo sulla gratuità, i beni e la vita fraterna

08 Luglio 2026

Martedì 7 luglio, i frati partecipanti al VI Capitolo delle Stuoie Under Ten OFM hanno proseguito il loro cammino ad Assisi con una giornata segnata dalla preghiera, dalla riflessione e dal contatto diretto con i luoghi che custodiscono la memoria viva di san Francesco. La mattina è iniziata con le Lodi e la lectio divina su “Il servizio dell’autorità nella vita francescana”, guidata da Fr. Jakub František Sadílek, OFM. Con uno sguardo nato dall’esperienza, ha invitato a comprendere l’autorità non come dominio, ma come un servizio che accompagna, ascolta e sostiene la vita dei frati. Nella sua meditazione ha proposto alcune immagini semplici e profonde: il fratello chiamato a essere padre, madre e fratello; l’autorità che impara prima a essere figlio; la maternità fatta di accoglienza e preghiera; il servizio del buon pastore, che aiuta ogni fratello a scoprire e vivere il proprio cammino dentro una comunità fraterna.

Dopo un tempo di meditazione personale, la riflessione è proseguita con Don Sergio Massironi, che ha sviluppato il tema degli areopaghi dell’evangelizzazione oggi. A partire dalle città bibliche di Antiochia e Atene, ha sottolineato che l’evangelizzazione non può ridursi a una strategia o a una presenza negli spazi del potere, ma nasce là dove il Vangelo genera relazioni nuove, capaci di mettere insieme persone che altrimenti resterebbero separate. Ha ricordato che la gioia cristiana non è un ornamento dell’annuncio, ma uno dei suoi segni più profondi, e che i piccoli, i poveri e gli esclusi sono i destinatari privilegiati di una rivelazione che trasforma la vita dall’interno.

La mattina si è conclusa con la conversazione spirituale in gruppi, durante la quale i frati sono stati invitati a chiedersi a quale conversione il Signore chiama per esercitare un’autorità capace di animare la fraternità e rispondere con creatività, speranza e coraggio alle sfide del nostro tempo. È stato un tempo di ascolto e discernimento, in continuità con il metodo sinodale che sta accompagnando questi giorni di Capitolo.

Nel pomeriggio, i partecipanti si sono distribuiti in diversi luoghi francescani. Il gruppo di lingua italiana ha visitato San Damiano. L’incontro è iniziato con la riflessione di Fr. Martín Carbajo, OFM, dedicata alla gratuità, alla fraternità e all’economia a partire dall’esperienza di san Francesco. Nel luogo in cui il Signore parlò al cuore del Poverello con l’invito “Va’ e ripara la mia casa”, Fr. Martín ha ricordato che Francesco scoprì progressivamente la gratuità di Dio attraverso un cammino fatto anche di ricerche, errori e fragilità. L’incontro con il lebbroso è stato presentato come un’esperienza decisiva di reciprocità: non solo Francesco si avvicinò al lebbroso, ma fu anche accolto da lui, scoprendo così un modo nuovo di relazione.

La riflessione ha sottolineato che, per la tradizione francescana, la grandezza della persona non si misura con la potenza né con l’efficienza, ma con la fraternità. In questa prospettiva, i beni sono chiamati a circolare come dono e l’economia trova il suo senso quando è al servizio della relazione, della dignità di ogni persona e della costruzione di comunità. Anche il lavoro, la povertà e l’uso del denaro sono stati letti alla luce di una libertà evangelica che non spezza i legami, ma li purifica e li orienta al bene comune.

Dopo la riflessione, un frate della fraternità locale ha offerto un’introduzione al santuario di San Damiano, aiutando i frati a entrare nella storia e nel significato spirituale del luogo. Lì, dove Francesco ascoltò la chiamata a riparare la Chiesa e dove Chiara visse con le sue sorelle una forma radicale di sequela del Vangelo.

Vedi tutte le foto dell’incontro

Categorie
Capitoli Under Ten OFM 2026
Potrebbe interessarti anche: