Nella cornice dell’Ottavo Centenario del Cantico delle Creature, ventiquattro frati francescani provenienti da diversi Paesi europei (Germania, Slovacchia, Irlanda, Ungheria, Polonia, Spagna, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Marocco e Terra Santa) si sono riuniti dal 7 all’11 ottobre a Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina, per partecipare all’VIII Incontro Continentale Europeo su Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC), con l’obiettivo di rafforzare il servizio dell’Ordine dei Frati Minori in questo ambito.
Per cinque giorni, i partecipanti hanno condiviso le sfide, i risultati e gli ostacoli incontrati, nonché esperienze significative e alcune buone pratiche nelle loro Province e Custodie in merito alla promozione di questi valori. L’incontro si è concentrato anche sull’analisi e la sistematizzazione delle azioni intraprese, evidenziando l’impegno degli animatori di GPIC su temi come la migrazione e i rifugiati, la ricerca della pace e l’ecologia integrale.
Questo incontro “nel cuore della Bosnia non è solo un atto amministrativo; è un segno e una conferma che lo spirito di San Francesco vive ancora oggi, soprattutto dove è più necessario: tra coloro che subiscono ingiustizie, tra un popolo che anela alla pace e in un creato che soffre per la nostra negligenza”, ha affermato Fr. Zdravko Dadić, Ministro della Provincia di Santa Croce, che ha ospitato l’incontro.
Perché questo incontro è importante?
Per rafforzare l’animazione: i frati hanno avuto l’opportunità di incontrarsi, condividere le proprie sfide e celebrare i propri successi, creando una sinergia per lavorare insieme.
Per ispirare l’azione: condividendo esperienze concrete, i frati si sono ispirati a vicenda per continuare a lavorare con creatività e passione nelle loro Entità.
Per allineare gli sforzi: l’incontro ha permesso di allineare gli sforzi dei frati in tutta Europa, garantendo un lavoro coordinato ed efficace, soprattutto per quanto riguarda la pace.
Per celebrare la spiritualità francescana: nel commemorare l’ottavo Centenario del Cantico delle creature, i frati hanno ribadito il loro impegno per la spiritualità francescana e la loro chiamata a seguire le intuizioni di San Francesco d’Assisi, il primo animatore di GPIC, contenute nel Cantico delle Creature.
Quali sono stati i principali argomenti affrontati?
Migrazione e rifugiati: i frati hanno discusso l’attuale situazione migratoria in Europa, rilevando un preoccupante aumento del rifiuto di migranti e rifugiati, ma anche evidenziando le azioni evangeliche promosse a loro favore dalla Famiglia francescana e dalle organizzazioni ecclesiali e civili.
Costruzione della pace: i frati hanno appreso informazioni sul processo di pace in Bosnia ed hanno espresso preoccupazione per le guerre e i conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, in particolare per l’attuale situazione a Gaza.
Ecologia Integrale: i partecipanti hanno riflettuto sulla crisi climatica e ambientale e sulla responsabilità storica dell’Europa in questo senso. Allo stesso tempo, hanno riscoperto la bellezza e la sfida di costruire la fraternità umana e globale come una delle intuizioni più autentiche di San Francesco d’Assisi, espressa nel suo Cantico.
Gli animatori di GPIC si sono impegnati a rafforzare la Rete Francescana del Mediterraneo nelle tre aree di attenzione: migranti e rifugiati; dialogo/pace; giovani. Allo stesso tempo, hanno concordato di creare una Commissione per la Pace che si impegni a porre fine alla violenza, a risolvere i conflitti e a promuovere una cultura di pace.
Al termine dell'incontro, Fr. Daniel Rodríguez Blanco, Direttore dell’Ufficio generale di GPIC, ha ringraziato e incoraggiato i partecipanti a “vivere con speranza questo servizio di animazione che offriamo ai frati nelle nostre Entità, la cui sfida principale è aiutarli a comprendere che GPIC è parte del nostro stile di vita”.
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